Sassuolo, Livorno e uno spettacolo che vale la Serie A

Il primo "Boxing day" italiano – Copiare la tradizione britannica ma, soprattutto, "incollare" le emozioni del calcio inglese: era questo l'obiettivo di Andrea Abodi, dimissionario presidente della Lega di Serie B (i rumors lo darebbero in corsa per la presidenza della A), che aveva fortemente voluto pianificare la ventunesima giornata del campionato cadetto, proprio nel giorno di Santo Stefano. Una tradizione che, nel Regno Unito, ha radici lontane (il primo "Boxing day" in Premier, risale infatti al 1860) e che richiama ogni anno migliaia di spettatori sulle tribune dei vari stadi inglesi. Un'idea, quella di Abodi, che pare essere piaciuta anche al pubblico italiano che, complici le festività, ha trovato il tempo per seguire (dal vivo o, più comodamente, da casa) tutte le gare della Serie B e, specialmente, il big match tra Livorno e Sassuolo. E così, mentre il Manchester United regalava emozioni contro il Newcastle, le due principali candidate alla promozione in Serie A davano vita a 90 minuti di puro spettacolo. Il "Picchi" come l'Old Trafford? La tesi, che potrebbe anche risultare blasfema, ha però una sua logica di fondo. Livorno-Sassuolo è stata una partita bellissima, che ha messo in mostra due squadre già pronte per la Serie A. Una gara dove, alla fine, hanno vinto tutti: gli amaranto, i neroverdi, il pubblico sugli spalti e, più in generale, il tanto bistrattato calcio "minore".
Mister in rampa di lancio – Spettacolo raro quello di ieri pomeriggio. Un "concentrato" di emozioni che ha tenuto con il fiato sospeso le due tifoserie ma anche tutti quei tifosi "super partes" che, dopo le abbuffate alimentari di questi giorni, cercavano nel calcio la miglior medicina per evitare di "abbioccarsi", satolli di cibo, sul divano di casa. Il calcio di Nicola e di Di Francesco, due tecnici da tenere in considerazione, alla fine non ha tradito: il Sassuolo ha dominato nel primo tempo, il Livorno ha reagito e schiacciato l'avversario nella ripresa. Un 3 a 2 finale, figlio di schemi e idee di due allenatori emergenti e coraggiosi. Uno show del gol, regalato da giocatori che potrebbero tranquillamente imporsi anche in Serie A: Paulinho e Siligardi nel Livorno, Catellani e Terranova nel Sassuolo…senza dimenticare i vari Belinghieri, Luci, Emerson, Boakye, Berardi e Magnanelli. Il big match del "Picchi" è stato un vero e proprio spot per il calcio cadetto: 90 minuti che rimarranno nella storia di questa categoria. Una rivincita totale nei confronti del calcio di Serie A che, spesso, ci offre partite neanche lontanamente simili a quella vista ieri a Livorno. Una rivincita, certo… ma anche una dimostrazione di ciò che si ottenere puntando su programmi coerenti ed investendo su calciatori provenienti dai vari vivai.

I nuovi protagonisti – Nonostante il solco scavato dalla coppia di testa, ed il distacco del Verona dalla quarta in classifica (8 punti separano gli scaligeri dal Modena), il campionato cadetto rimane equilibrato più che mai. Sono addirittura sette, in questo momento, le squadre che potrebbero sognare i "play off": pass-partout per entrare nel calcio che conta. Un sogno anche per molti protagonisti che, in queste 21 giornate di B, abbiamo imparato a conoscere e che presto diventeranno oggetti del desiderio per molti club importanti. Dopo i vari El Shaarawy, Perin e Florenzi aspettiamoci, dunque, una nuova "infornata" di giovani di belle speranze. Giocatori già convocati da Devis Mangia, ct azzurro dell'Under 21 e già sul taccuino di molti operatori di mercato. Su tutti: Riccardo Saponara, campione emergente dell'Empoli. Sul talento di Forlì, classe 1991, ci sarebbe già il Parma che, in estate, aveva strappato una promessa al club toscano per portare in maglia gialloblu il ventunenne scuola Empoli. Ultimamente, però, si sarebbero mosse anche l'Udinese e, soprattutto, il Milan che starebbe cercando di battere la concorrenza del Parma e ottenere la comproprietà del giocatore. Stesso nome del vecchio amore Kakà, stesse movenze in campo, requisiti perfetti per la nuova strategia rossonera (ricordate le parole di Barbara Berlusconi?): sarà lui uno dei nuovi volti del prossimo Milan? Ancora qualche giorno d'attesa e poi, probabilmente, con la riapertura del calciomercato ne sapremo di più!