La gara dell'Inter con il Sassuolo ha fatto alzare la temperatura a molti tifosi nerazzurri ma c'era qualcuno che la febbre l'aveva già prima dell'incontro. Antonio Conte non era in formissima prima del lunch match dell'ottava giornata di Serie A e l'ultimo quarto d'ora di partita ha, probabilmente, contribuito a farla alzare nonostante l'abbraccio di Lukaku dopo il primo goal del belga, autore di una doppietta, nella sfida contro la squadra di De Zerbi.

Stellini: Conte? Febbre prima della gara

L'allenatore nerazzurro non ha parlato nel post partita del Mapei Stadium e ha lasciato il passo al suo vice, Cristian Stellini, che ai microfoni di DAZN ha dichiarato:

Conte è un po' provato perché aveva un po' di febbre già prima della partita. Vive ogni gara intensamente, è stanco ed un po' di problemi intestinali lo hanno tenuto lontano dalle interviste.

L'analisi della partita del secondo di Antonio Conte è composta da una duplice lettura (ottima Inter fino al 4-1, squadra in clamorosa difficoltà dopo), che trova una concordi un po' tutti gli osservatori del lunch match:

Riprendere il cammino dopo le soste non è mai facile, coi giocatori che arrivano tardi dalle Nazionali ci sono sempre difficoltà. Oggi dopo 70 minuti buonissimi dove abbiamo dominato abbiamo avuto le difficoltà, c'è stato un black-out che andrà analizzato. Abbiamo ripreso bene il cammino ma dobbiamo lavorare ancora. Sono venute meno le energie, fisiche e mentali, il Sassuolo ha aumentato i ritmi e non abbiamo avuto le occasioni per portare palla avanti. Abbiamo perso due palloni che ci sono costati due ripartenze dove ci siamo fatti trovare scoperti. Per il Sassuolo sono stati due gol facili. Dobbiamo lavorare su questi aspetti per eliminare questa pazza Inter.