Sassi, uova e sputi contro la macchina di Osvaldo

La rabbia, il pregiudizio, l'orgoglio (ferito) e la delusione per una sconfitta che ha segnato la prima gara del post Zeman. Emozioni forte, tutte canalizzate contro Osvaldo, divenuto il capro espiatorio per quel rigore ‘strappato' a Totti e poi fallito. E i tifosi proprio non gliel'hanno perdonata. La contestazione è cominciata all'aeroporto di Genova quando, tra sfotto' e applausi ironici, l'attaccante è stato preso di mira da alcuni sostenitori. "Bravo, bravo, bel rigore…", gli rimproverano. E lui, senza pensarci due volte, replica duro: "Che vuoi? Ce l'hai con me? Alzati se hai coraggio". La tensione si taglia a fette, il nervosismo sale e la situazione rischia di precipitare. "Sei peggio di Floccari", risponde il fan giallorosso che rincara la dose e alza il tiro su tutta la squadra. "Noi stiamo in curva tutte le domeniche e abbiamo speso 200 euro per venire qui. Ci fate ridere dietro in tutti gli stadi d’Italia, impegnatevi di più". Come spargere sale sulle ferite, brucia e fa male. "Sono disponibile a parlare – aggiunge Osvaldo -, ma voi non fate i coatti. Noi ci impegniamo, ma voi non lo capite proprio perché siete tifosi".
Sassi e uova. Dal capoluogo ligure alla Capitale, il secondo atto della contestazione va in scena a Trigoria, sede del quartier generale giallorosso. Un gruppo di tifosi, riconosciuta la vettura di Osvaldo, l'hanno bersagliata con sassi, sputi e lancio di uova accompagnati dal solito ‘frasario' d'insulti che gli ultrà hanno vomitato addosso all'attaccante e, più, in generale i calciatori.
La dedica galeotta. Perché il calciatore s'è ostinato a tirare il penalty? La ragione – come spiega il portale gazzettagiallorossa.it – è una maglia speciale preparata da Osvaldo per la sua nuova fidanzata. Il numero 9 avrebbe voluto mostrarla dopo aver segnato un gol, proprio come fece Totti nel derby finito 1-5 con maglia ‘6 UNICA' dedicata a Ilary Blasi.