Sarri: “Non accetto lezioni di sportività dalla Juventus”

Il Napoli esce a testa alta dal doppio confronto con la Juventus. Dopo aver pareggiato in campionato per 1-1, gli azzurri hanno vinto nella gara di ritorno di Coppa Italia contro i Campioni d’Italia. Il 3-2 non è bastato però per ottenere la qualificazione alla finale. Ma la prestazione di Insigne e compagni è stata eccellente e ha soddisfatto Sarri che al termine della partita, intervistato da Rai Sport, ha elogiato i suoi ragazzi, e ha anche polemizzato per le decisioni arbitrali dell’andata:
Abbiamo fatto una grande partita, segnando tre gol a una squadra che ne subisce pochissimi, ma non siamo riusciti a portare in fondo l’impresa. Un pizzico di rammarico ci rimane, perché in 20 secondi a Torino siamo passati dal possibile 2-2 al 3-1. E quei secondi pesano in maniera forte.
Le due prestazioni offerte contro la Juventus hanno fatto capire a Sarri che la sua squadra sta continuando a crescere. Ma per arrivare alla pari della squadra di Allegri, secondo il tecnico toscano il Napoli deve limitare ulteriormente i propri errori:
Ci stiamo leggermente avvicinando. Ora non abbiamo più solo la sensazione di potercela giocare con loro, ma anche di poterli battere. Adesso dobbiamo crescere, completare il percorso e fare meno errori.
In conferenza stampa Sarri ha parlato anche di un episodio controverso. Nel finale di partita Neto butta fuori il pallone per mettere i soccorsi a Cuadrado. Quando il gioco riprende il Napoli non restituisce il pallone alla Juve e continua a giocare. L’allenatore ha spiegato che è stato lui stesso a prendere questa decisione, che è scaturita perché nel finale di partita a suo avviso la Juventus non è stata affatto sportiva. E a chi ha accusato Sarri e il Napoli di antisportività, il tecnico ha risposto con una serie di dati:
Non vedo perché devo fare un gesto di fair play nei confronti di una squadra che negli ultimi 25 minuti ha perso tempo azione dopo azione. Se vogliamo essere sportivi dobbiamo esserlo tutti e due, altrimenti ognuno continua a fare il proprio gioco: loro perdevano tempo perché avevano bisogno di perdere tempo, noi non avevamo tempo per restituire la palla. Se il loro atteggiamento fosse stato diverso, probabilmente anche il nostro lo sarebbe stato. Non accetto critiche dal punto di vista della sportività di questa squadra: noi in campionato abbiamo fatto circa 180 falli in meno della Juventus, con una ventina di gialli in meno di loro, quindi vuol dire che siamo i più corretti di tutti.