Alla Juventus sono bastati venti minuti di grande calcio a grande ritmo per sbarazzarsi della Roma e di qualificarsi per le semifinali di Coppa Italia, allo ‘Stadium' i bianconeri hanno vinto 3-1. In avanti nel tridente con CR7 ci sono stati Higuain e Douglas Costa, in assoluto uno dei migliori in campo. Parlando con ‘Rai Sport', il tecnico ha esaltato il suo tridente:

Abbiamo fatto un buon primo tempo. Nel secondo tempo non siamo entrati subito in partita. Buona prova contro una squadra forte nel palleggio. Costa e Ronaldo hanno fatto bene. Douglas non è al 100% della condizione. Ronaldo è in condizioni psicofisiche straordinarie e continua a segnare in tutti i modi. Mi dispiace che Higuain non abbia segnato: per la prestazione che ha fatto avrebbe meritato il gol. La squadra può fare fortunatamente più moduli e ci ha aiutato contro la Roma. A livello individuale è difficile che Ronaldo possa migliorarsi. E’ uno dei migliori giocatori. Per noi sarebbe importante aiutarlo a vincere il sesto Pallone d’oro. Può migliorare su alcuni movimenti in attacco. Sul terzo gol siamo rimasti in troppi in fuorigioco.

Matuidi valida alternativa in difesa

Danilo è uscito per infortunio, De Sciglio non è al top e la Juve è stata costretta a mandare in campo Cuadrado, che aveva avuto l'influenza nei giorni scorsi. Sarri dopo aver esaltato Rugani, in campo per tutti i 90 minuti, ha detto che Matuidi potrebbe essere schierato come terzino destro:

In questo momento siamo rimasti con Cuadrado, in caso potremmo schierare Matuidi terzino. Sono contento che abbiano fatto bene anche quelli che non giocano continuamente. Rugani? Partita di ottimo livello, questi segnali mi soddisfano.

Sarri e il ritorno al Napoli

Archiviata la partita con la Roma, la Juventus si preparerà alla sfida con il Napoli, gara di campionato in programma domenica sera. E quella con il Napoli non sarà una partita come tutte le altre per Maurizio Sarri, il tecnico, parole sue, proverà una grande emozione nel tornare in una città che lo ha amato moltissimo:

Ritorno a Napoli? E’ stata un’esperienza forte allenare lì. Chiaramente mi emoziona tornare a Napoli. Loro sono una squadra forte che ha vissuto un periodo di difficoltà. E le squadre forti sono sempre estremamente pericolose nella partita secca. I ragazzi oggi hanno fatto bene.