Maurizio Sarri non è più l’allenatore del Napoli. Il presidente De Laurentiis nella giornata di martedì con un tweet ha ringraziato e congedato il tecnico toscano e un paio d’ore dopo ha ufficializzato l’ingaggio di Carlo Ancelotti, che ha firmato un contratto triennale e apre una nuova era per il club partenopeo. In attesa di capire quale sarà il futuro di Sarri, che è un obiettivo del Chelsea e dello Zenit San Pietroburgo, il club russo gli ha offerto un contratto triennale da quattro milioni netti, l’allenatore si è arrabbiato per il modo in cui è stato liquidato dal proprietario del Napoli.

De Laurentiis e l’addio a Sarri. Dopo aver chiuso la trattativa con Ancelotti, il numero uno del Napoli ha deciso di congedare il tecnico delle ultime tre stagioni con un tweet:

Ringrazio Maurizio Sarri per la sua preziosa dedizione al Calcio Napoli, che ha permesso di regalare alla città e ai tifosi azzurri in tutto il mondo prestigio e emozioni, creando un modello di gioco ammirato ovunque e da chiunque. Bravo Maurizio.

Maledetta tv. Sarri nei giorni scorsi aveva detto che il Napoli aveva perso lo scudetto in albergo, i suoi calciatori guardando in televisione il finale convulso di Inter-Juventus capirono che il sogno era svanito. Adesso dalla televisione l’allenatore ha saputo di aver perso la panchina del Napoli e secondo quanto scrive ‘Il Mattino’ si sarebbe arrabbiato tanto e sfogato con gli amici: “Non meritavo di essere liquidato guardando la televisione, in tre anni ho mandato giù qualsiasi cosa”.

De Laurentiis vs Sarri. Il presidente e il tecnico hanno lavorato fianco a fianco per tre stagioni, ma ora si sono separati perché i due non sono riusciti a pianificare assieme il futuro. De Laurentiis aveva proposto il rinnovo a Sarri, che ha preso tempo e aveva fatto capire che la società non intendeva crescere e poteva invece decidere di ridimensionare i suoi programmi. Così si è arrivati alla separazione con il Napoli che ha puntato su Ancelotti.

Cosa farà Sarri? Il tecnico resta sotto contratto con il Napoli fino al 2020, ma spera di trovare una squadra disposta a pagare la clausola da 8 milioni di euro entro il 31 maggio. Ma dal 1° giugno De Laurentiis potrebbe anche decidere di liberarlo. Nel suo futuro lo Zenit, il Chelsea, che sostituirà Conte, o un anno di stop in attesa di un’offerta importante.