Il vincitore del Festival di Sanremo 2020 è Antonio Diodato con la canzone "Fai rumore" e tra le sue passioni c'è anche quella per il calcio: il trionfatore della kermesse canora italiana più seguita e discussa è tifoso della Juventus. Sono tanti i cantanti in gara al Festival appassionati di calcio e della squadra bianconera, che questa sera non hanno vissuto una buona serata nella "Fatal Verona", ma, nonostante la sconfitta della squadra di Maurizio Sarri, Diodato ha certamente un buon motivo per festeggiare questa notte. Il cantautore nato ad Aosta, ma originario di Taranto, ha parlato ai microfoni di Sky Sport qualche giorno fa e si è lasciato andare esprimendo la sua passione per il calcio e sul suo modo di essere tifoso. Diodato aveva fatto riferimento alla possibile presenza di Cristiano Ronaldo all'Ariston, poi avveratasi, in occasione della serata che ha visto la compagna Georgina Rodriguez tra le conduttrici:

Mi hanno detto che ci sarà…se lo vedrò gli dirò che anche io ero bravo come lui da ragazzino. Poi ho scelto la musica perché ero ancora più bravo (ride ndr). Sono un tifoso tranquillo. Da ragazzino ero molto tifoso, ma sono molto sportivo ammetto anche quando ci sono squadre più forti. Le poche volte che siamo andati allo stadio, quando abbiamo vinto ero contento, quando abbiamo perso meritatamente…non sono un tifoso cieco che non vede la realtà, sono realistico.

Diodato: Ronaldo il top, ma il mio cuore batte per Baggio

Il cantautore ha parlato dei suoi idoli bianconeri e ha ammesso la sua ammirazione per Roberto Baggio:

Ronaldo resta il top. Poterlo incontrare sarebbe una grandissima emozione, gli direi che quando giocavo ai giardinetti tentavo di imitarlo. Sono cresciuto ammirando le gesta di campioni come Zidane e Del Piero, ma se devo scegliere un solo giocatore il mio cuore batte per Baggio.