Il calcio non si ferma mai e in questa settimana sono in programma le semifinali di andata di Coppa Italia. Due sfide di cartello, perché in campo scenderanno mercoledì Inter e Napoli mentre giovedì il Milan e la Juventus, nel mese di marzo si disputeranno le gare di ritorno. Curiosamente entrambe le partite di andata si giocheranno allo stadio di San Siro, che ospiterà due gare di fila che seguono il derby di domenica scorsa.

Le due semifinali di Coppa Italia a San Siro, che ospiterà 3 partite in 5 giorni

Mercoledì 12 febbraio l’Inter, reduce da un indimenticabile successo nel derby (da 0-2 a 4-2), ospiterà il Napoli, le due squadre si ritroveranno a distanza di cinque settimane. La squadra di Conte, in virtù anche dei 24 punti di vantaggio in campionato, è largamente favorita. Giovedì 13 febbraio invece il Milan cercherà il riscatto contro la Juventus, pure reduce da un ko in campionato. Due partite una dietro l’altra allo Stadio San Siro. Non è una novità, è successo anche un paio di settimane fa con i quarti di Coppa Italia. Però certo che è una stranezza, e senz’altro si poteva cercare di dividere le semifinali, facendone giocare una a Milano all’andata e l’altra al ritorno. Stadio di San Siro che tra l’altro è stato teatro della stracittadina pochi giorni fa.

Due partite di fila a San Siro. Le parole dell’agronomo

Giovanni Castelli, l’agronomo della Lega di Serie A, in un’intervista rilasciata a Fanpage.it lo scorso gennaio, nei giorni successivi agli infortuni di Demiral e Zaniolo e alle polemiche per le due partite consecutive giocate all’Olimpico da Lazio e Roma, ha detto che sia lo stadio della Capitale che quello di San Siro possono ospitare tranquillamente due partite una dietro l’altra:

Nelle competizioni UEFA. il giorno della vigilia la squadra ospite ha una seduta d'allenamento sul campo che 24 ore più tardi ospiterà la partita. Un allenamento a volte è ben peggio di una partita, perché si concentra in porzioni limitate del campo e la superficie di gioco viene sottoposta ad usura più puntuale rispetto ad una gara. In stadi come Roma o Milano è una condizione che sussiste da sempre. Un terreno allentato per pioggia il giorno dopo una partita è devastato. In 24 ore non lo sistema neanche un marziano, ma non era il caso dell’Olimpico. Un team di 10 persone può sistemare il campo in un giorno. E' capitato tante volte, a San Siro, di far entrare squadre di 6-8 persone, tenerle al lavoro tutta la notte e tutta la mattina successiva per restituire un prato a posto la sera successiva.