"È la fine… verso una nuova sfida". Samuel Eto'o ha deciso di annunciare così su Instagram in pieno notte il suo addio al calcio giocato. La grande gloria camerunense a quanto pare ha scelto di dire basta e appendere gli scarpini al chiodo pronto per una nuova vita, magari sempre nel mondo dello sport più bello del mondo, ma in un'altra veste (dal 18 luglio è dirigente della CAF, la Confederazione Africana del Calcio). Una carriera eccezionale quella di Eto'o, impreziosita anche dall'esperienza italiana con l'Inter (è stato uno dei protagonisti dell'eccezionale triplete) e con la Sampdoria.

Samuel Eto'o annuncia il ritiro su Instagram

Samuel Eto'o ha deciso di dire basta con il calcio giocato e lo ha fatto alla sua maniera. In piena notte il bomber 38enne ha postato sul suo profilo Instagram una foto accompagnata da una didascalia che sembra il preludio al ritiro dall'attività agonistica. Il calciatore che si è lasciato immortalare in penombra ha annunciato: "La fine… verso una nuova sfida", continuando poi "Grazie a tutti, tanto amore. Adrenalina". Dopo più di 20 anni di carriera, con tantissimi successi in bacheca, per Eto'o è arrivato il momento di una nuova avventura professionale, magari sempre nel mondo di quel pallone che gli ha regalato tantissime soddisfazioni.

L'eccezionale carriera di Samuel Eto'o

L'ultima maglia indossata dunque da Samuel Eto'o potrebbe essere quella del Qatar SC, la squadra che lo ha ingaggiato nell'agosto 2018 e con cui è sceso in campo fino al 13 aprile scorso. Si chiude così una carriera eccezionale, iniziata da professionista nel 1996 nel Real Madrid B, con l'esordio in prima squadra arrivato poi nel 1998 dopo una positiva parentesi al Leganes. Da lì in poi una vera e propria escalation con le casacche di Maiorca, Barcellona, Inter, Anzhi, Chelsea, Everton, Sampdoria, Antalaysport, Konyaspor e Qatar SC, con all’attivo 3 campionati spagnoli, 2 coppe di Spagna, 2 supercoppe di Spagna, 1 Serie A, 1 Supercoppa italiana, 3 Champions League, 1 Coppa intercontinentale, 1 Mondiale per club. Con la nazionale camerunese poi detiene il primato di reti (56) ed è secondo per presenze (118). Si è laureato campione olimpico nel 2000, ha vinto due edizioni della Coppa d'Africa (2000 e 2002), oltre ad essere il miglior marcatore nella storia del torneo con 18 reti

Samuel Eto'o protagonista del triplete con la maglia dell'Inter

Samuel Eto’o ha lasciato un segno indelebile anche in Italia e in particolare nella sua esperienza all’Inter. Arrivato nell’ambito della trattativa che portò Ibrahimovic al Barcellona, il centravanti africano che Mourinho ha sfruttato anche come esterno alla luce della sua duttilità, è stato uno dei protagonisti dell’indimenticabile triplete del 2010 (il secondo per lui dopo quello al Barcellona). Nel 2015 poi il ritorno in Serie A non troppo fortunato alla Sampdoria con 2 reti in 18 partite disputate.