Al contrario di quanto è accaduto in contemporanea sull'altro lato della Lanterna e sulla sponda rossonera del Naviglio milanese, in casa Sampdoria c'è stata molta più attesa per sapere quale fosse l'allenatore designato a raccogliere la difficile eredità lasciata da Di Francesco (ultimo posto in classifica in solitario dopo 7 turni di campionato). Adesso, però, anche in casa blucerchiata si sono risolti gli ultimi dubbi e il presidente Massimo Ferrero avrà il suo tecnico: Claudio Ranieri.

Le parti hanno lavorato a lungo con il club che ha prima sondato altri allenatori per capirne la reale disponibilità, ma alla fine ha prevalso la linea di Massimo Ferrero, il presidente che ha indicato in Claudio Ranieri il punto di riferimento su cui costruire il nuovo progetto. Chiusi quindi tutti gli altri discorsi, da Gattuso che aveva declinato l'invito a Iachini particolarmente amato dalla tifoseria, si ripartirà da Ranieri, il ‘normalizzatore'.

La trattativa a lieto fine

Ad inizio settimana le due parti si sono avvicinate parecchio, con i blucerchiati che hanno raggiunto l'accordo con l'allenatore romano sia sull'ingaggio sia sul bonus in caso di salvezza. Restavano da sistemare solo gli ultimi dettagli riguardo al contratto della prossima stagione ma anche in questo caso, a fronte di nuove riunioni con Ranieri, si è trovata la quadra anche su quest'ultimo elemento potendo così dare l'ufficialità del cambio tecnico in casa Sampdoria, nel tentativo di cancellare questi primi due mesi di campionato totalmente deludenti.

Il presidente Massimo Ferrero e l’U.C. Sampdoria danno il benvenuto a Claudio Ranieri, che si è legato alla società in qualità di allenatore responsabile della prima squadra fino al 30 giugno 2021 – si legge nella nota ufficiale del club -. Il presidente augura al tecnico, al suo staff e alla squadra un buon lavoro basato sull’impegno e sulla passione.

Ranieri e Di Francesco, incroci del destino

Curiosamente Claudio Ranieri succede a Eusebio Di Francesco per la seconda volta consecutiva perché ciò era già avvenuto nella scorsa stagione sulla panchina della Roma. E avendo accettato la Sampdoria come nuova destinazione, la prima partita la giocherà proprio contro i giallorossi. Sampdoria che, ricordiamo, costò a Ranieri uno scudetto nel 2010 e alla cui guida oggi, ha il dovere di riportare in alto in classifica.