Fabio Quagliarella è tornato al gol nella vittoria schiacciante della Sampdoria sul Brescia di domenica pomeriggio con la manita blucerchiata a Marassi. Tra i marcatori anche l'ex capocannoniere dello scorso campionato che in questa stagione è rimasto un po' con le polveri bagnate. Per lui, solamente 5 gol in tutto il girone d'andata ma con un piccolo grande record conquistato proprio con le reti siglate alle Rondinelle.

Da 16 anni a questa parte, Fabio Quagliarella ha sempre segnato almeno un gol in ogni anno solare, dimostrando una regolarità e una longevità nel fare i gol davvero particolare. Dunque, con la doppietta di giornata, oltre a essersi sbloccato ha bagnato anche il 2020 nel segno del goleador per una carriera che appare infinita se si guardano i numeri.

Il primo gol datato 2002

Il primo gol è datato 2002/2003, con la maglia del Chieti segnato contro il Virtus Lanciano in una stagione in cui un giovanissimo Quagliarella siglò solamente 2 reti in totale. Poi  nel 2003/04 sempre con la maglia del Chieti, i gol diventano 17 e da quel momento Fabio Quagliarella non si ferma più. Col Torino in Serie B nel 2004/05 sono 10, poi con l'Ascoli in Serie A solo 3 nella stagione successiva ma Quagliarella si riscatta subito: due stagioni e 24 reti, prima dei due anni a Udine (2007(2009) con 25 gol.

I gol con Napoli, Juve, Toro e Samp

Poi, tra Napoli, Juventus e Torino arrivano 60 gol tra il 2009 e il 2016 prima dell'avventura targata Sampdoria che inizia per il ciclo di Quagliarella sotto la Lanterna nel  giugno 2016. Il momento migliore per l'attaccante napoletano che in sole quattro stagioni mette a segno 78 reti (comprese le attuali contro il Brescia). L'exploit personale è stato raggiunto lo scorso anno nel campionato 2018/2019 dove è riuscito a vincere la classifica dei cannonieri in Serie A con 26 reti in totale.