Uno-due micidiale. Lo piazza l'Inter a Marassi, vibrando due colpi che stordiscono la Sampdoria e indirizzano la partita. Mattatore del match è Alexis Sanchez, schierato da Antonio Conte titolare accanto a Lautaro Martinez così da concedere un po' di riposo a Lukaku in vista del prossimo impegno di Champions contro il Barcellona. Il cileno non tradisce la fiducia e mette lo zampino in entrambe le marcature che scandiscono il primo tempo nella fase cruciale (al 19′ e all 22′). Doppietta per l'ex Manchester United realizzata con un pizzico di fortuna.

  • In occasione del vantaggio nerazzurro fa tutto Stefano Sensi che controlla palla e spara una bordata quasi dal limite. Audero è sulla traiettoria della sfera ma viene messo fuori causa dalla deviazione involontaria di fondo-schiena del ‘Niño Maravilla': la Lega di Serie A assegna la paternità della rete al centrocampista anche se dalle immagini riprese da altra angolazione si nota come sia decisivo il tocco del sudamericano. In Serie A non segnava da 3121 giorni, l'ultima volta fu nel 2011 contro il Cagliari (allora indossava la maglia dell'Udinese).

  • Da attaccante d'area di rigore la rete del raddoppio. È ancora una volta sull'asse Sensi-Alexis Sanchez che matura il gol dello 0-2. Il centrocampista, ex Sassuolo, ci prova ancora una volta dal limite dell'area, questa volta calciando d'interno collo sinistro ma la conclusione è debole e sbilenca, ne scaturisce un diagonale che innesca il cileno. A pochi passi dalla porta doriana è un gioco da ragazzi accompagnare la sfera in rete.

Inter padrona del campo, va vicinissima al tris prima con Candreva (rete annullata per posizione di fuorigioco dello stesso calciatore nerazzurro) e poi con Lautaro Martinez, che finalizza male un bellissimo passaggio filtrante di Bastoni (il tiro a incrociare col destro che termina ampiamente a lato).