Un altro calciatore della Serie A si è infortunato con la propria nazionale. Dopo Kouamé, Alex Sandro e Pjanic, questa volta, è finito ko il difensore della Sampdoria Bartosz Bereszynski, che si è rotto il menisco e tornerà a disposizione del club blucerchiato all'inizio del 2020. Una tegola per il tecnico Ranieri che sta provando a risollevare la Sampdoria.

Infortunio al menisco per Bereszynski con la Polonia

Il capoufficio stampa della nazionale della Polonia Jakub Kwiatwkowski su Twitter ha comunicato che il difensore della nazionale si è infortunato alla vigilia dell'incontro di Qualificazioni con Israele. Dopo aver effettuato gli esami strumentali Bereszynski ha capito che il menisco era lesionato. Il difensore dovrà operarsi. Lo stop previsto è di cinque o sei settimane:

Bartosz Bereszynski ha lasciato il ritiro della nazionale polacca. Il giocatore ha rimediato un infortunio al ginocchio durante l'allenamento pre-partita in Israele. I test diagnostici eseguiti oggi hanno mostrato danni al menisco e la necessità di un intervento in artroscopia al ginocchio. Il giocatore è tornato immediatamente dal club per curarsi. Tornerà completamente a disposizione.

Quante partite salterà Bereszynski e chi lo sostituirà

Il difensore polacco, che ha giocato 10 delle 12 partite di campionato, dunque non ci sarà nelle prossime cinque partite di campionato che la Sampdoria giocherà contro Udinese, Cagliari, Parma, Genoa e Juventus, l'ultima dell'anno solare (che verrà anticipata, si giocherà il 18 dicembre perché la Juve dovrà disputare la Supercoppa). E a questo punto Bereszynski potrebbe tornare a disposizione per la prima sfida del 2020, quella con il Milan. Ranieri nel suo 4-4-2 potrebbe rimpiazzare il difensore classe 1992 con Depaoli, ex giocatore del Chievo spesso schierato nelle ultime partite dal tecnico romano.