Aria pesante nella Genova del calcio. Se da una pare c'è il Genoa che attende di conoscere l'esito della sfida al Milan per capire le sorti di Andreazzoli, sotto la Lanterna blucerchiata non si vive un momento migliore. Sotto la lente di ingrandimento c'è Eusebio Di Francesco, sbarcato solamente un paio di mesi fa alla Sampdoria e oggi già sulla graticola per un avvio disarmante che vede la squadra in fondo alla classifica di Serie A.

Ovviamente, anche per il tecnico ex Sassuolo e Roma sarà determinante la trasferta di Verona contro l'Hellas, in cui si giocherà la credibilità e il posto. In caso di sconfitta, infatti, non vi sarebbero ulteriori appelli e si passerebbe al cambio tecnico approfittando anche della sosta del campionato. In lizza ci sono vari nomi ma uno in particolare sembra essere in pole position: Claudio Ranieri.

Pioli e Iachini le alternative

Il ‘traghettatore' romano non è l'unica opzione, ma la più concreta in queste ultime ore. Ci sono anche altri due nomi che piacerebbero molto al presidente Ferrero. Stefano Pioli sarebbe la certezza di un allenatore che saprebbe riprendere in mano la situazione per porvi immediato rimedio. Poi, c'è Beppe Iachini l’outsider che però al momento non godrebbe di molti consensi all’interno della società.

Ranieri, il traghettatore

La suggestione più forte, però, porta al nome di Claudio Ranieri, ovviamente nella speranza che possa ritornare in auge come quando si vestì da eroe in quel di Leicester nella stagione 2015/16 per la vittoria del titolo in Premier League.

Le altre panchine che scottano

Ma non c'è solo la panchina doriana e quella del Grifone in bilico. Sotto osservazione resta anche Giampaolo del Milan che incrocia le armi proprio contro il Genoa sabato sera. In questo caso, i pretendenti alla successione sono differenti: si parla di Donadoni, di un possibile ritorno di Gattuso, e c'è chi vocifera che dietro le quinte ci sia anche un interessamento per Allegri mentre Spalletti ha già fatto sapere di non gradire la destinazione rossonera.