Sospetta lesione del legamento del ginocchio sinistro. Sadio Mané tiene in ansia il Liverpool perché l'infortunio subito nella gara contro il Wolverhampton potrebbe essere più grave del previsto. Quando Jurgen Klopp lo ha visto, prima seduto a bordo campo e poi zoppicare mentre si dirigeva verso lo spogliatoio, gli è passata la voglia di festeggiare l'ennesima vittoria dei Reds. Nel dopo partita sembrerà un po' meno preoccupato spiegando che in realtà il motivo dello stop potrebbe essere di tipo muscolare e non traumatico. Quaranta successi consecutivi, primato assoluto e titolo di campione d'Inghilterra che può arrivare dopo 30 anni l'ultimo successo in Premier: nulla sembra fermare la corazzata del tecnico tedesco, eppure nonostante la vittoria per 2-1 proprio non riesce a gioire pienamente.

Mezzora. Tanto è durata la partita dell'attaccante senegalese che ha provato anche a restare in campo dopo il colpo subito in uno scontro di gioco almeno fino a quando lui stesso s'è reso conto di non farcela (al suo posto è entrato Takumi Minamino, arrivato di recente in Inghilterra).

Mané è un elemento fondamentale del Liverpool di Klopp, la terza pedina del tridente micidiale con Firmino e Salah (in stagione ha realizzato finora 15 gol in tutte le competizioni). Ha giocato un ruolo chiave nella nella conquista della Champions League vinta battendo in finale il Tottenham nel 2018-19 e ha anche concluso la stagione come capocannoniere della Premier assieme a Salah e a Pierre-Emerick Aubameyang dell'Arsenal con 22 gol.

In virtù di queste prodezze è arrivato quarto nella speciale classifica del Pallone d'oro alle spalle di Lionel Messi, Virgil van Dijk (compagno di squadra) e Cristiano Ronaldo. Numeri che spiegano quanto sia determinante il suo apporto nello sviluppo e nella finalizzazione della manovra offensiva dei Reds.

Quanto tempo dovrà stare fermo? Lo si capirà meglio nelle prossime ore: sicuramente salterà la gara contro Shrewsbury Town nella FA Cup e con ogni probabilità anche quella contro il West Ham