Sadio Mané è stato eletto miglior giocatore africano dell'anno per il 2019. Il calciatore del Liverpool ha battuto la concorrenza di Mohamed Salah e Riyad Mahrez ed è alla sua prima affermazione in questo riconoscimento. Il giocatore senegalese succede proprio a Salah nell'albo d'oro del premio individuale più importante dell'Africa ("African Player of the Year 2019") e dopo aver vinto Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per club da protagonista; oltre ad aver raggiunto la finale di Coppa d'Africa, persa contro l'Algeria di Mahrez, ha chiuso il suo 2019 d'oro con un riconoscimento individuale.

Mané è il secondo senegalese della storia a vincere il premio: succede a El Hadji Diouf, che lo vinse 17 anni fa e conquistò una storica doppietta tra 2001 e 2002. A Momo Salah non riesce l'impresa di eguagliare Samuel Eto'o e Yaya Touré, i calciatori più titolati (4), con tre vittorie consecutive.

Koulibaly nella top 11 africana: è l'unico della Serie A

Achraf Hakimi è stato insignito del premio di miglior giovane mentre l’Algeria e il suo commissario tecnico, Djamel Belmadi, sono stati premiati rispettivamente come miglior squadra e miglior allenatore dell’anno. Mahrez si è consolato vincendo il premio di goal dell'anno, con la punizione contro la Nigeria che ha spedito l'Algeria alla finale, e sia Mané che il calciatore del Manchester City fanno parte della top 11 africana. La squadra tipo del continente africano scelta vede la presenza di Aubameyang, Mané, Salah, Mahrez, Ziyech, Gueye, Matip, Onana, Aurier e Hakimi. L'unico rappresentante della Serie A è Kalidou Koulibaly.