L'allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, continua ad accumulare elogi per la sua carriera e per come ha cambiato il modo di giocare delle squadre che ha allenato. L'ultimo che ha messo in rialto la bravura del tecnico catalano è stato l'ex giocatore del Manchester United, Wayne Rooney. Il calciatore inglese, ai microfoni di Sky Sport, ha sostenuto che il deludente record dell’Inghilterra sia dovuto al coaching piuttosto che alla mancanza di talento e ha espresso la opinione sul fatto che con l'attuale l'allenatore dei Citizens, la squadra inglese avrebbe avuto un destino totalmente diverso:

La nostra squadra 10 anni fa è stato probabilmente il miglior gruppo di giocatori nel calcio mondiale: Rio Ferdinand, John Terry, Ashley Cole, Gerrard, Paul Scholes, Frank Lampard, David Beckham, me stesso, Michael Owen… una signora squadra, dove se avessimo avuto un allenatore come Guardiola, con quel gruppo di giocatori, avremmo vinto tutto. Senza alcun dubbio”

Rooney: Credo che Kane supererà il mio record

Dopo aver vestito la maglia della squadra inglese 120 volte e detentive il record di 53 goal con la maglia dei Three Lions, Wayne Rooney continua ad essere il capocannoniere della sua nazionale. Con la nazionale inglese ha giocato tre Mondiali (2006, 2010 e 2014) e tre Europei (2004, 2012 e 2016) ma non ha mai vinto un titolo: si è qualificato solo per i quarti di finale due volte nel torneo continentale dove è stato eliminato dal Portogallo nel 2004 e dall'Italia nel 2012. Il suo record dei gol segnati inizia a vacillare per via di un tale Harry Kane, che al momento è a quota 26 in 41 gare ma è un classe 1993 e ha ancora molti anni davanti: "Non credo che il mio record durerà per 50 anni come quello di Bobby Charlton, credo che Kane lo supererà nei prossimi due o tre anni; è un bomber straordinario".