Lezione (ennesima) di umiltà da parte di Cristiano Ronaldo che non fosse stato per il millimetrico fuorigioco alla prima in campionato, oggi sarebbe in perfetta media rete-partita, due dopo altrettanti incontri. Un campione totale, che si è messo subito a disposizione della Juventus e dei suoi compagni di squadra per conquistare lo scudetto consecutivo numero 8 e, quest'anno, per ridare la caccia alla Champions League.

Anche dopo Allegri, con Sarri, è rimasto al centro del progetto, anzi. Ancor più l'ex tecnico del Napoli ha plasmato attorno al portoghese la sua Juventus, puntando su una seconda stagione di Cr7 ancor più decisiva della prima dove era stato consacrato miglior giocatore della Serie A. Un titolo e un onore che, però, Ronaldo non ha voluto fare bella mostra in campo evitando di indossare lo stemma di Best Player, evitando così di porsi ad un palmo sopra i propri compagni di squadra.

Il ‘badge' della Lega

Come riportato da Marca, la Serie A ha introdotto un'iniziativa ufficiale per riconoscere gli sforzi dei migliori giocatori della Lega assegnando loro alcuni badge speciali che vengono indossati nelle partite del giorno della stagione successiva. Tra gli altri vincitori del premio ci sono stati Samir Handanovic (miglior portiere) dell'Inter, Nicolò Zaniolo della Roma (miglior giovane), il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly (miglior difensore), Sergej Milinkovic-Savic della Lazio (miglior centrocampista) e l'attaccante Fabio Quagliarella (miglior attaccante anche per aver vinto la classifica marcatori).

La scelta di Cr7

La Serie A ha lasciato ai rispettivi vincitori la facoltà di decidere se far inserire i loro badge sulle maglie e così Cristiano Ronaldo ha rifiutato di mettere il suo badge sul kit della Juve, con la notizia che il 34enne non ha voluto essere sembrato superiore ai suoi compagni di squadra.