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In campo raramente fa la cosa sbagliata, ma come si comporterebbe Cristiano Ronaldo in un colloquio di lavoro? Il campione della Juventus fresco di successo ai Globe Soccer Awards, si è reso protagonista di un'intervista con Diletta Leotta per Dazn. Nel corso della stessa, la giornalista ha vestito i panni immaginari di un ipotetico datore di lavoro, sottoponendo il calciatore ad una serie di domande motivazionali. Ronaldo non si è tirato indietro, dimostrandosi simpaticamente a suo agio.

Ronaldo e il colloquio di lavoro con Diletta Leotta

In occasione dell'intervista per Dazn con Diletta Leotta, Cristiano Ronaldo si è prestato ad un simpatico giochino. Il campione portoghese ha fatto finta di trovarsi ad un colloquio di lavoro, rispondendo alle domande della giornalista. Il volto noto della piattaforma streaming ha innanzitutto chiesto al suo interlocutore di elencare un pregio e un difetto, con la risposta che si è rivelata in perfetto stile CR7: "Sono molto intelligente, e non ho difetti. Sono sempre professionale. Come mi descrivono i miei colleghi? Come un ragazzo intelligente (ride, ndr).

Perché un datore di lavoro dovrebbe scegliere Ronaldo, la risposta del bomber

Ma perché un potenziale datore di lavoro "extra-calcio" dovrebbe scegliere di ingaggiare Cristiano Ronaldo? Nessuna titubanza da parte dell'attaccante che si è dimostrato perentorio nella risposta e convinto delle proprie potenzialità: "Perché dovreste scegliermi? Perché penso di avere il profilo, il carisma e sono la persona giusta per questo lavoro, datemi una chance".

Ronaldo, e il futuro a Hollywood

E chissà che un giorno questo test non si dimostri utile per Cristiano Ronaldo, soprattutto nel suo futuro extracalcistico. Il bomber che in occasione dei Globe Soccer Awards ha allontanato il ritiro, in virtù di una forma fisica ancora invidiabile, ha dichiarato di sognare di recitare a Hollywood. Ecco allora che CR7 potrebbe ritrovarsi a dover convincere un regista a puntare su di lui per un film, con un vero e proprio colloquio di lavoro.