Romania, 11 ammonizioni e 4 espulsioni in una partita per la squadra di Mutu
Numeri da record quelli relativi ad una sfida del massimo campionato calcistico rumeno. Purtroppo però si tratta di un dato di cui andare tutt’altro che fieri: il match tra Targu Mures e Pandurii ha fatto registrare la bellezza di 11 cartellini gialli e 4 rossi. La sfida che ha aperto di fatto i playoff del campionato di Romania è stata dunque diretta con non poche difficoltà dal direttore di gara Sebastian Coltescu che ha dovuto ammonire ben 9 giocatori della formazione di casa, tra i quali anche la vecchia conoscenza del calcio italiano Adrian Mutu. Alla fine della partita che ha visto gli ospiti avere la meglio con il risultato di 2-0, il Targu Mures ha chiuso addirittura in 7 contro 11.
A quanto pare il metro di giudizio dell’arbitro non ha spaventato i giocatori della formazione dell’ex di Fiorentina, Inter e Juventus che oltre ai 9 gialli, dal portiere fino appunto a Mutu hanno incassato anche 3 doppie ammonizioni e un rosso diretto. Meritano sicuramente una citazione i calciatori della formazione della Transilvania che hanno concluso il match senza sanzioni ovvero, Brandan, Gorobsov e Balaur. Ora l’allenatore del Targu dovrà fare i salti mortali per schierare la squadra nel prossimo match alla luce dei 4 squalificati e dei diffidati. Brutte notizie dunque per Mutu, che era recentemente tornato in patria con la speranza di tornare al successo dopo la sua esperienza in India con il Pune. Il suo obiettivo è quello di strappare una convocazione in vista dei prossimi Campionati europei. Se vorrà convincere il Commissario tecnico Iordanescu a non guardare anche la sua carta d'identità però il classe ’79 dovrà necessariamente cambiare atteggiamento, come tutti i suoi compagni di squadra e tentare dunque l'impresa nella prosecuzione dei playoff.
