La Corte Sportiva di Appello ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla Roma e ha visto ridurre a una giornata la squalifica per l'allenatore Paulo Fonseca, espulso al termine della gara con il Cagliari (1-1) del 6 ottobre scorso. L'ex timoniere dello Shakhtar Donetsk non sarà in panchina contro la Sampdoria a Genova ma tornerà a guidare i suoi dal campo contro il Milan la giornata successiva.

Il tecnico portoghese si è presentato personalmente alla Corte Sportiva di Appello dopo essere stato squalificato per due giornate per "essersi, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, avvicinato all'arbitro con fare minaccioso e aggressivo urlando diverse volte una frase irrispettosa" al termine dell'ultima gara di campionato tra Roma e Cagliari. Ad accompagnare l'allenatore della Roma il suo avvocato, Antonio Conte, e il segretario sportivo Leo Longo e il tecnico portoghese ha ammesso di essersi lasciato prendere dalla foga del momento ma ha specificato che le sue scuse all'arbitro sono arrivate subito dopo essere sceso nel tunnel degli spogliatoi e in conferenza stampa. Infine Paulo Fonseca ha voluto ribadire di non aver offeso l'arbitro Massa.

Nonostante l'avvocato Conte abbia lavorato per togliere entrambe le giornate di squalifica al tecnico della Roma, considerando anche il fatto che era stato espulso a partita conclusa e non durante i novanta minuti, alla fine l'ente di giustizia sportiva ha applicato il principio dell'automatismo della squalifica per l'allenatore espulso durante la gara, come era stato sancito martedì scorso dalla sentenza della Corte Federale di Appello.

Quale partita salta e quando torna in panchina

In questo modo Fonseca non dirigerà la sua squadra dalla panchina solo per il prossimo impegno di campionato, che vedrà al squadra giallorossa affrontare allo stadio Ferraris la Sampdoria il prossimo 20 ottobre, ma sarà al suo posto nella sfida con il Milan allo stadio Olimpico del 27 ottobre 2019.