Oramai nessuno si tira indietro sull'argomento di queste ore mentre la Serie A è ferma a guardare le varie nazionali: Beppe Marotta ad un passo dall'Inter. L'ex dirigente bianconero ha chiuso lo scorso 25 ottobre ogni rapporto professionale con la Juventus e oramai si ritrova ad un passo dal firmare un nuovo accordo con la società di proprietà della famiglia Zhang.

Un'occasione per rilanciare l'Inter ma anche per non perdere un patrimonio del calcio italiano, come ha sottolineato un ‘collega' illustre, Monchi, direttore sportivo della Roma, dirigente di caratura internazionale. Per il giallorosso, infatti, il pericolo poteva arrivare dall'esterno, dall'estero dove un profilo come Marotta sarebbe potuto interessare ad una big internazionale.

Marotta valore aggiunto per tutti

Il direttore sportivo della Roma ha espresso un parere sull'imminente passaggio di Giuseppe Marotta all’Inter, dopo la separazione con la Juventus. Approdo che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane: "Se un dirigente della caratura di Marotta rimane in Italia è positivo per tutto il calcio italiano. Ha vinto tanto con la Juve, ha fatto tanto per il calcio italiano e che resti qui è certamente un bene. Per tutti, in generale, è meglio che i professionisti bravi rimangano e non vadano all'estero".

Apertura positiva al VAR

Un valore aggiunto dunque, sia per l'Inter in particolare che per tutto il movimento calcistico italiano. Anche perché Marotta rappresenta una risorsa importante, così come lo è stato il VAR altro aspetto che ha migliorato il calcio italiano dall'anno scorso ad oggi: "Ho visto gli arbitri aperti al dialogo con i club e questo è un bene per tutti. Voglio dare a loro il mio supporto, visto che ultime settimane hanno avuto problemi nelle serie inferiori. A chi è ancora ferito, auguro che possa tornare al più presto in campo"