La Roma riesce a conquistare tre punti pesantissimi all'Olimpico in un match teso e difficile contro il Milan. In vantaggio per primi, i giallorossi di Fonseca si sono fatti raggiungere a inizio ripresa per riportarsi sul 2-1 poco dopo. Una gara giocata a ritmi alterni ma ricca d'emozioni con il Milan che sfiora il pareggio a tempo scaduto. Grazie al successo di questo pomeriggio la Roma sale in classifica al quinro posto a quota 16, Milan sempre inchiodato a 10, al 12° posto.

Roma con i cerotti, all-in su Dzeko

All'Olimpico Fonseca è obbligato a cambiare ancora le carte da gioco calando pochi assi nel proprio mazzo per i troppi infortuni. L'All-in è tutto sul solito inossidabile Dzeko reduce da una doppia frattura allo zigomo, chiamato a fare reparto da solo mentre alle sue spalle giocano Zaniolo, Perotti e Pastore in un inedito tridente di trequartisti. Una formula che funziona contro un Milan convalescente anche se l'avvio è più rossonero che giallorosso.

Il Milan c'è, anche con Suso

Pioli alla fine opta per Suso dal primo minuto, malgrado le contestazioni e le critiche soprattutto da parte della tifoseria e i primi minuti di gioco sembrano dare ragione al neo tecnico: il Milan parte forte, pressa, gioca e con Leao prima e Cahlanoglu dopo spreca due occasioni da gol così come lo stesso Suso, sullo 0-0.

Dzeko non perdona di testa (e perde la mascherina)

Errori che risultano fatali per le sorti di un primo tempo che invece prende altre strade quando alla mezzora è la Roma a svegliarsi: Zaniolo suona la carica e impegna Donnarumma prima della capitolazione rossonera qualche istante dopo su calcio d'angolo e incornata proprio di Dzeko in area di rigore.

 

L'acuto di Theo

La ripresa vede un Milan molto più intraprendente e la gara si accende da subito quando Theo Hernandez in area giallorossa si inventa goleador di razza, stoppando magistralmente la palla e calciandola di prima intenzione di destro a fil di palo per il pareggio che ridà linfa al Diavolo.

La riposta di Zaniolo

Ma non c'è tempo di gestire il ritrovato pareggio che la difesa rossonera si fa subito uccellare al primo affondo della Roma. Ad approfittare è Zaniolo che raccoglie la sfera sul limite, controlla e brucia Donnarumma con la difesa che ha faticato a rientrare per chiudere. Di nuovo in avanti nel punteggio, la Roma ha riportato i ritmi a livelli bassi per controllare il match.