Continuano i guai per la Roma, che perde per parecchio tempo Nikola Kalinic e Bryan Cristante. I due calciatori si sono infortunati nel corso del match con la Sampdoria, dell'ultima giornata di campionato (terminato 0-0). I problemi sembravano seri, ma la realtà è molto peggiore rispetto a quanto si poteva immaginare. Il croato si è fratturato la testa del perone. Cristante rischia tre mesi di stop per un problema al pube. Rientreranno entrambi nel 2020. La rosa di Fonseca continua a ridursi.

Frattura del perone per Kalinic

La Roma resta con una sola vera punta in rosa. Perché Kalinic si è fratturato la testa del perone e si è lesionato il legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Lo stop sarà di almeno due mesi. Dzeko sarà costretto agli straordinari nonostante la frattura dello zigomo, che lo ha costretto a giocare con la mascherina contro la Sampdoria e ora dovrà giocare sempre fino all'anno nuovo. Il comunicato del club giallorosso: "In seguito del colpo ricevuto durante Sampdoria-Roma, il calciatore croato ha riportato una frattura della testa del perone. Il giocatore ha già iniziato il piano di recupero che non prevede interventi chirurgici".

Bryan Cristante fuori almeno tre mesi

Cristante, che la scorsa settimana è stato titolare con la nazionale, ha giocato solo sette minuti contro la Sampdoria, sembrava si fosse infortunato all'inguine, e pareva il ‘solito' problema muscolare di un calciatore giallorosso. Ma Cristante invece ha riportato un infortunio al tendine del pube e dovrà fermarsi tre mesi. Tornerà a metà gennaio. La Roma resta così con un solo centrocampista centrale, mancano anche gli infortunati Pellegrini e Diawara, l'unico giocatore di ruolo è Veretout. "Gli esami strumentali svolti in mattinata hanno evidenziato un distacco del tendine dell’adduttore destro per Bryan Cristante".