C'è un clima difficile in casa Roma. Il pareggio del Cagliari al 95′ dopo il doppio vantaggio nel primo tempo ha di nuovo fatto ripiombare l'ambiente giallorosso in un vortice che sembra essersi quasi schiarito dopo il pareggio interno con l'Inter. Secondo quanto riporta SportMediaset, se fosse per James Pallotta, Eusebio Di Francesco non sarebbe già più l'allenatore del club capitolino ma il resto dei dirigenti stanno cercando di calmarlo. Il presidente giallorosso non ha preso bene la prestazione di ieri alla Sardegna Arena e, sempre secondo il portale di Mediaset, chi ha avuto modo di parlargli lo ha descritto come una furia e solamente l'intervento del direttore sportivo Monchi è riuscito ad arginare altre situazioni. La squadra è in ritiro a Trigoria da stamane e in questa settimana, in cui c'è da gestire una trasferta di Pilzen e la partita contro il Genoa di Prandelli, si lavorerà per ricompattare l'ambiente.

Montella e Paulo Sousa in pole per il dopo DiFra

Finora l'esonero non sembra una ipotesi calda ma girano già i nomi di alcuni candidati alla successione di Eusebio Di Francesco: i più gettonati sarebbero Vincenzo Montella e Paulo Sousa. In Inghilterra i bookmakers tengono aperta l'ideas Antonio Conte, ma al momento resta una traccia improbabile visto che l'allenatore leccese ex Juve e Chelsea ha declinato il prestigioso invito del Real Madrid e ha fatto sapere di non voler prendere una squadra in corsa. Il parafulmine della rabbia di James Pallotta nei confronti di Eusebio Di Francesco (è davvero lui l'unico colpevole di questo caos in casa Roma?) sembra essere Monchi ma la situazione potrebbe precipitare da un momento all'altro e probabilmente a fine stagione se ne andrà pure il dirigente spagnolo se il suo compito sarà, essenzialmente, quello di dover difendere il tecnico.