Tre gol in due, nella stessa partita con le rispettive nazionali a confronto per le qualificazioni europee e il popolo romanista che si è esaltato in attesa di rivederli insieme, in giallorosso: Henrikh Mkhitaryan ed Edin Dzeko hanno sfornato due prestazioni importanti mostrandosi in piena forma e a disposizione di mister Fonseca che adesso avrà il piacere  – e l'onere – di creare la sintesi perfetta per la propria squadra in attacco.

Un compito non facile, l'armeno dovrà comunque ambientarsi ai ritmi di una Capitale che quando parla di calcio macina tutto e tutti, senza sconti. Un periodo in cui dovrà calarsi all'interno dello spogliatoio giallorosso e nel mondo di una tifoseria pronta ad esaltarne le qualità ma anche ad accentuarne eventuali mancanze. Armenia-Bosnia si è conclusa a favore dei padroni di casa ma i gol dei due attaccanti sono finiti sotto l'attenzione di tutti.

La partita è finita 4-2 per l'Armenia, grazie soprattutto al capitano Mkhitaryan che si è messo in mostra al meglio, ancor più di quanto visto già contro l'Ialia: il fantasista armeno aveva disputato un buon match contro gli azzurri ma contro la Bosnia ha messo a referto due gol, un assist e una serie di giocate straordinarie che ne hanno esaltato tutte le qualità. Di fronte aveva il suo nuovo compagno di squadra, Edin Dzeko che non è stato da meno. Schierato come vertice offensivo del 4-3-3 proposto da Prosinecki, l'attaccante bosniaco si è messo a disposizione dei compagni, con il consueto lavoro sia in area di rigore che di sponda, segnando un gol bellissimo

Paulo Fonseca ha portato una nuova filosofia di gioco e ha ripreso in mano il 4-2-3-1 che, lo scorso anno, Di Francesco aveva provato a proporre senza ottenere risultati positivi mentre l'ex allenatore dello Shakhtar, in Ucraina, ha mostrato di saper vincere ed esprimere un calcio convincente. Adesso dovrà trovare l'alchimia perfetta con Mkhitaryan  e Dzeko.

La sua caratteristica migliore dell'armeno è senza dubbio la versatilità nascendo come mezzapunta e giocando più di 150 partite in carriera, ma ultimamente si è cimentato – e bene – come esterno sulla trequarti sia a destra che a sinistra. Durante la sua ultima stagione giocata a Dortmund, Mkhitaryan ha toccato quota 23 gol e 32 assist distribuiti in quattro differenti competizioni.