"Mai più come nel derby", Fonseca è stato di parola nel match dell'Olimpico contro il Sassuolo in cui la Roma ha superato i neroverdi con un primo tempo praticamente perfetto, calando però vistosamente dopo la prima ora di gioco: 4-2 il risultato finale che ha esaltato lo spettacolo e i gol ma anche evidenziato un assetto arretrato tutt'altro che codificato. Fonseca ha trovato dalla cintola in su la struttura perfetta, dove Zaniolo ha lasciato posto al neo acquisto Mkhitaryan che si è unito ai trequartisti Pellegrini e Kluivert alle spalle di Dzeko. In gol sono andati l'armeno, l'olandese e il bosniaco, oltre ad un Cristante che ha avuto il merito di aprire i giochi. Ma alla fine, la difesa giallorossa ha tremato sotto i colpi di Berardi (doppietta) che ha provato a riaprire i giochi.

Il VAR dice no alla Roma

Inzia in discesa e con un ottimo avvio la terza gara di campionato della Roma chiamata a reagire immediatamente dopo le prime due uscite incolori. Il VAR frena però la gioia giallorossa dopo 5 minuti, con il VAR che nega un rigore per un atterramento in area nerovberde da parte di Peluso. Nessun penalty e gioco che riprende dallo 0-0 ma ancora per poco.

Cristante apre le danze

Fonseca insieme al terminale Dzeko sceglie Kluivert e Mikitharyan come ali di supporto con l'armeno al debutto assoluto nel nostro campionato. Una Roma che spinge sull'acceleratore dell'attacco e che sfiora ancora il gol al 12′ con Dzeko che impegna Consigli e con Cristante che un minuto più tardi sfonda la difesa del Sassuolo: assist di Lorenzo Pellegrini e colpo di testa preciso per il primo break dei padroni di casa.

Dezko-Mkhitaryan, la Roma dilaga

La gara si accende, al 17′ il Sassuolo si vede annullare un gol dell'ex Empoli Caputo ma è un fuoco di paglia, la partita è in mano alla Roma che al 20′ passa ancora con Edin Dzeko: assist di Kolarov con il bosniaco che centra il bersaglio alle spalle di Consigli. E' il momento migliore della Roma che due minuti dopo trova il tris con Mkhitaryan che trova il giusto rasoterra per il 3-0.

 

Poker di Kluivert

Match chiuso, con la Roma sugli scudi davanti ad un Olimpico che finalmente applaude e che può festeggiare anche il poker al 34′: Kluivert supera ancora Consigli con un tiro preciso all'angolino basso sulla destra. Il Sassuolo è in balia delle onde giallorosse e il primo tempo si conclude senza più alcun sussulto.

Roma, palo e traversa; Sassuolo in gol con Berardi

Nella ripresa, è ancora solo Roma: al 48′ Lorenzo Pellegrini fa tutto benissimo per cercare il quinto gol ma la palla, deviata, si infrange solamente sul palo. Ci prova poco dopo ancora Dzeko, e questa volta è la traversa a salvare il Sassuolo che reagisce al 53′, grazie a Berardi che direttamente su punizione supera Pau Lopez per il parziale di 4-1.

Reazione Sassuolo, ancora Berardi

La gara prova ad accendersi nel finale con il Sassuolo che si gioca il tutto per tutto. Fonseca cambia alle spalle di Dzeko, Zaniolo per Kluivert, ma sono i neroverdi a trovare la grinta necessaria per accorciare ancora le distanze. Sempre con Berardi che trova l'angolo giusto per il 4-2, risultato che resta invariato fino alla fine con Caputo che al 95′ si divora il terzo gol.