Dopo il pareggio in Europa League, la Roma si ferma ancora: questa volta in campionato. Il risultato dello stadio Olimpico, maturato dopo una gara nella quale i giallorossi hanno spesso messo in difficoltà il Cagliari, non è però andato giù a Paulo Fonseca e alla dirigenza capitolina. Al termine della sfida con i sardi, il tecnico portoghese ha infatti commentato la sua espulsione e l'operato dell'arbitro Massa: "Mi sono meritato l'espulsione, ma c'è da fare chiarezza sul gol annullato a Kalinic. I giocatori mi hanno detto che aveva detto ‘no' al fallo e poi chi è intervenuto, il Var?".

Nella sua accusa rilanciata davanti alle telecamere di Sky, l'allenatore romanista ha poi parlato dei novanta minuti giocati dai suoi ragazzi: "Penso che abbiamo fatto una bella partita, con molte occasioni, dominando e creando molto senza dare spazi al Cagliari – ha spiegato Paulo Fonseca – ma questo e' il calcio e bisogna accettare il risultato".

La rabbia di Petrachi e di Pallotta

Meno diplomatici sono però stati Gianluca Petrachi e il patron James Pallotta. "Trovo assurdo annullare un gol del genere, se lo vedono in Inghilterra si mettono a ridere. Per di più, l'arbitro non è andato a rivedere al VAR l'episodio, non si è chiesto se avesse fatto o meno una cazzata – ha dichiarato il direttore sportivo -. Contro di noi vanno a vedere tutto, a favore nostro nulla, lo trovo assurdo. Io sono pro alla VAR e credo che il nostro sistema arbitrale sia tra i migliori, ma c'è qualcosa che mi sfugge, qualcosa che sta penalizzando la Roma. Sono arrabbiato, siamo stati scippati".

Il numero uno della Roma ha invece utilizzato il suo profilo Twitter per sfogare tutta la sua rabbia e per puntare il dito contro il sistema arbitrale: "Non sono sicuro della partita che ho visto fare oggi all'arbitro. Incredibile ancora una volta. Sono stufo di queste cose che ci costano le partite. E' già successo troppe volte quest'anno".