Irlanda, Robbie Keane si ritira dalla nazionale: ultima gara contro l’Oman a Dublino

Il capitano della nazionale irlandese Robbie Keane ha annunciato il suo ritiro dal calcio internazionale mercoledì prossimo nell'amichevole della sua nazionale contro l'Oman. Il 36enne attaccante dei Los Angeles Galaxy nei suoi 18 anni di carriera con l'Irlanda dopo aver inanellato 145 presenze e segnato 67 goal, 11 in più di Shan Given e 30 rispetto a John O'Shea. L'ex attaccante di Inter e Tottenham Hotspur ha dichiarato:
"Annuncio la mia decisione di ritirarmi dal calcio internazionale dopo la prossima partita con l'Oman del 31 agosto all'Aviva Stadium. È stato un viaggio meraviglioso per me avere giocato con la nazionale irlandese per oltre diciotto anni da quando ho fatto il mio debutto internazionale nel 1998. Ho vissuto tutto con gioia".
La punta di Tallaght giocherà così la sua ultima gara con la casacca verde della sua nazionale e chiuderà un'epoca che lo ha visto protagonista in diverse manifestazioni: Robbie Keane ha partecipato al Mondiale 2002, agli Europei del 2012 e del 2016. Indimenticabili le sue dichiarazioni dopo lo spareggio in cui la Francia si qualificò al posto della nazionale irlandese, allora allenata da Giovanni Trapattoni, ai Mondiali del 2010 con una rete irregolare di Gallas dopo il tocco di mano di Henry. Keane dopo la partita affermò: "La FIFA non vuole l'Irlanda ai Mondiali" e "Probabilmente Blatter e Platini si stanno applaudendo". Parole forti.
La nazionale di Martin O'Neill inizierà la sua avventura per le qualificazioni ai Mondiali del 2018 contro la Serbia e l'amichevole contro l'Oman sarà da preparazione in vista della gara di Belgrado. Quella che si disputerà a Dublino il 31 agosto sarà anche un modo per salutare un piccolo grande uomo diventato un eroe per la sua patria.