Risultati Champions League 2012, il Villarreal rimonta con i gol di Giuseppe Rossi

Aspettando il match del Friuli, dove l’Udinese cerca l’impresa con l’Arsenal, deve rimontare l’1-0 dell’Emirates (gol di Walcott), ieri si sono completati le prime cinque sfide dei preliminari di Champions League.
Il match più atteso era quello tra Villarreal ed Ob Odense. Il ‘sottomarino giallo’ era una bolgia ieri. C’era da rimontare l’inopinata sconfitta dell’andata. K.O. immeritato, dovuto all’incredibile errore dell’ex Udinese Zapata. Al termine del primo tempo, con il punteggio ancora fermo sullo 0 – 0, i danesi speravano nell’impresa. Ma non avevano fatto i conti con Giuseppe Rossi. L’italoamericano ha prima sbloccato il risultato al 50’, poi al 66’ ha raddoppiato. Le insidie erano sempre presenti, perché bastava un gol all’Odense per accedere alla Champions. Il rosso a Borja Valero alimentava le speranze dei danesi che, però, all’82’ sono caduti, definitivamente, dopo il gol di Marchena.
Tutto facile per il Bayern Monaco, che forte del 2-0 dell’andata, è andato a Zurigo, abbastanza tranquillo. L’abbastanza è stato cancellato al 7’ del primo tempo quando Mario Gomez ha portato in vantaggio gli uomini di Heynkess. Senza faticare i tedeschi hanno mantenuto il vantaggio e sono tornati in Champions, dove un anno fa, furono eliminati dall’Inter, negli ottavi.
Grandi rimonte per l’Apoel Nicosia e per il Genk. I ciprioti hanno acciuffato la qualificazione all’87, gol di Almeida. I polacchi del Wisla Cracovia, vincitori 1-0 in casa, sono andati sotto di due gol. Wilk ha ridato speranza al Wisla, ma non è bastato. Per la seconda volta, negli ultimi quattro anni, Cipro è in Champions League.Più faticosa la rimonta per i belgi, che in Israele, con il Maccabi Haifa, avevano perso 2-1. A fine primo tempo, ieri, il punteggio era già sul 2-1 per i padroni di casa. La paura di perdere la Champions era forte, pochi rischi e calci di rigore. Quelli del Genk infallibili, quelli del Maccabi Haifa ne hanno segnato solo uno.
Non è riuscita invece la rimonta al Malmoe, battuto 4-1 dalla Dinamo Zagabria, nella gara di andata. Gli svedesi con i gol di Figueiredo e Jansson hanno fatto tremare i croati che, nel finale, hanno resistito al forcing del Malmoe.