Napoli-Atalanta, era rigore su Fernando Llorente? È stato un placcaggio, la versione dei partenopei raccontata in tv dal tecnico, Carlo Ancelotti, e dal presidente De Laurentiis: Kjaer s'è disinteressato del pallone e ha provato a cinturare l'attaccante avversario fino a venire a contatto con lui e ad atterrarlo. No, se l'arbitro Giacomelli non ha fischiato il calcio di rigore sullo spagnolo è perché quest'ultimo rifilata una gomitata al marcatore nel tentativo di farsi spazio in area: è questa, invece, la linea dei nerazzurri – ribadita in conferenza stampa da Gasperini ("ammesso che avessero assegnato il tiro dal dischetto, andava sempre realizzato…") e poi dal Papu Gomez ai microfoni di Sky.

Perché l'arbitro non ha concesso il rigore col Var al Napoli

Al San Paolo schiumano rabbia per una vittoria sfuggita dalle mani in maniera beffarda e protestano contro il direttore di gara. "Ha deciso Banti al Var non Giacomelli in campo. È stato chiaramente un abbaglio", ha aggiunto Ancelotti durante le interviste. Ma come stanno veramente le cose? E perché l'azione non viene rivista con la moviola in campo? Il direttore di gara fa la sua valutazione in modo che non si possa trattare di “chiaro ed evidente errore” come da regolamento. Il dubbio fortissimo resta perché quel contatto tra il danese e Llorente è scomposto, la marcatura distratta e goffa, maldestro anche il tentativo da parte del difensore di rimediare quasi tuffandosi addosso all'avversario.

Il contatto tra Kjaer e Llorente non è un ‘chiaro errore di Giacomelli'

Quell'episodio per l’arbitro è tutto regolare. Il difensore dell'Atalanta va sull'uomo e nemmeno segue la traiettoria della palla, stende l'attaccante spagnolo – che per prendere posizione allarga il gomito – con entrambe le braccia. Sul capovolgimento di fronte Ilicic sigla il 2-2 ma non è ancora finita: il Var ricontrolla l'azione, ma non ritiene un chiaro errore quello di Giacomelli. Napoli beffato, il rigore non viene assegnato.