Il calcio inglese la scorsa stagione ha trovato la propria sublimazione monopolizzando la scena europea senza lasciare nemmeno le briciole ad altre realtà fuori dall'Inghilterra. Sia per la Champions League che per l'Europa League le finaliste sono state tutte squadre provenienti dalla Premier League, ribadendo un'egemonia sul campo che rispecchia quella economica. Lo si constata in ogni sessione di calciomercato: in pochi possono competere con le società inglesi in caso di asta per i top player perché gli stipendi che possono elargire in sterline, per altri sono impossibili da sostenere.

Merito di un movimento calcistico sempre al'avanguardia dove si è lavorato in tempi non sospetti per allontanare la piaga degli holligans dagli stadi trasformandoli tutti in impianti di società, tutelando gli incassi dei club così come sigillando il ‘prodotto' inglese da esportare per l'Inghilterra e per l'estero, avendo un tornaconto impressionante in fatto di cessione dei diritti tv. Non è un caso che il calcio inglese da sempre ha creato ‘eventi' e situazioni poi copiate anche da altri campionati, come il ‘monday night' o il ‘boxing day'.

I diritti tv della Premier: 2.5 miliardi di sterline a stagione

La Premier resta leader indiscussa in fatto di acquisizione milionaria dei diritti televisivi che per le società sono solamente parte dei proventi stagionali. Non come in Italia dove la maggior parte dei club vive proprio dalle entrate della cessione dei diritti non avendo stadi proprietà o un merchandising incontrollato. I numeri parlano chiaro. L'ultimo report inglese ha visto per la stagione appena conclusa, la 2018/2019, un incassato un totale di circa 2,45 miliardi di sterline, dei quali 863 milioni sono giutni dalla cessione dei diritti di trasmissione all’estero.

Quanto valgono i diritti tv della Serie A

E' una cifra impressionante, ben superiore a quanto la Serie A ha incassato per la cessione dei diritti dell'intero triennio 2018-21 per un totale di circa 1,4 miliardi di euro. In pratica nemmeno 1/3 del giro d'affari che muove il prodotto calcistico inglese.

La Juventus, prima in Italia ma fuori dalla Top20

Nella top 10 della passata stagione troviamo solo due squadre al di fuori del campionato inglese, Barcellona e Real Madrid rispettivamente con 146 e 140 milioni d'incassi, lontanissime dal podio dove si sono piazzati il Liverpool con 171 milioni davanti al City e il Chelsea. Leader in Serie A è la Juventus al primo posto con 85 milioni, cifra che nella classifica europea non basta neanche per i primi 20 posti.