Tre sconfitte consecutive in altrettante giornate, dieci gol subiti (4 contro il Torino, 3 contro la Roma, 3 contro l'Atalanta) e zero reti segnate, ultimo posto in classifica a 5 punti dalla zona salvezza. È questo lo score di Fabio Grosso che ha motivato l'esonero (divenuto ufficiale in serata con la pubblicazione del comunicato del club): il Brescia lo aveva chiamato per dare una sterzata al trend di rendimento e ai risultati. Il presidente Cellino lo aveva preferito a Eugenio Corini, arrendendosi però alla logica asettica dei numeri e del peggiore inizio di sempre: non era contento dei 7 punti in 10 match (raccolti dallo stesso allenatore che aveva conquistato la promozione in Serie A), convinto che una nuova guida tecnica avrebbe fatto meglio. Si sbagliava. Nonostante l'avvicendamento la vittoria manca dal 21 settembre (1-0 in trasferta contro l'Udinese, diretta concorrente nella corsa per non retrocedere).

Brescia Calcio comunica che Fabio Grosso non è più l’allenatore della Prima Squadra – si legge nella nota -. A lui e a tutto il suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata. Il nuovo Mister di Brescia Calcio è Eugenio Corini. L’accordo con l’allenatore bresciano è stato raggiunto al termine di un lungo e chiarificatore incontro tra Corini stesso, la dirigenza di Brescia Calcio e il Presidente, Massimo Cellino.

Si può parlare di un nuovo corso che vede tra i protagonisti un “nuovo” allenatore e un “nuovo” Presidente, uniti e coesi con il massimo impegno per il Brescia Calcio. Mister Corini incontrerà i media domani, martedì 3 dicembre, alle ore 18:30 presso l’Oratorio sito in via Mazzini a Torbole Casaglia.

Il ribaltone prima dei match salvezza con Spal e Lecce

Ed ecco che ha scelto di tornare sui suoi passi: dopo la scoppola mortificante presa in casa nel derby, complice anche la pressione dell'ambiente, ha convocato l'allenatore che poche settimane prima aveva messo alla porta. Gliel'ha riaperta alla vigilia di due scontri diretti di fila: il primo domenica prossima (8 dicembre) sul campo della Spal; il secondo il 14 dicembre quando allo stadio Rigamonti arriverà il Lecce. Poco da dire: servono 6 punti per muovere la graduatoria e provare a staccarsi da lì sotto.

Diego Lopez era bloccato dal contratto, Cellino ha richiamato Corini

Decisione obbligata e motivata anche da un'altra ragione: per sostituire l'ex calciatore della Juventus e della Nazionale il nome più accreditato sembrava quello di Diego Lopez. L'ex Cagliari (ne ha indossato la maglia da giocatore e lo ha guidato da allenatore) non era disponibile subito considerato il contratto che lo vincola al Penarol fino al 31 dicembre e il Brescia ha fretta. Il cerino torna in mano a Corini che ha già detto sì e da martedì sarà di nuovo al campo d'allenamento per portare a termine la missione.