È arrivato a Milano quasi sul gong finale dell'ultima sessione di trattative. Ante Rebic è stato il colpo last-minute del mercato del Milan che lo ha prelevato dall'Eintracht Francoforte in prestito biennale, nell'operazione che ha portato André Silva in Germania. Il duttile attaccante con un passato nel Verona e nella Fiorentina è stato presentato oggi dal club del capoluogo lombardo a stampa e tifosi. Grande entusiasmo da parte del vice-campione del mondo croato che ha già infiammato il popolo milanista con le sue dichiarazioni sull'interesse dei cugini dell'Inter nei suoi confronti e sul sogno di trovare il gol nel derby.

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Ante Rebic, la conferenza stampa di presentazione ufficiale con il Milan

Ante Rebic non vede l'ora di scendere in campo nel nuovo Milan di Giampaolo. Il duttile attaccante che indosserà la maglia numero 18, si è presentato così in conferenza stampa ai suoi nuovi tifosi: "Voglio ringraziare tutti per essere arrivato qui in questo grande club. Spero che faremo una grande stagione. Conosco e apprezzo da tempo la storia del Milan. Il primo con cui ho parlato è stato Boban: è stato importante, mi ha dato qualche dritta. Questo per me è un sogno. Voglio solo fare il meglio con questa maglia".

Rebic snobba l'Inter, l'attaccante non ha avuto dubbi nel dire sì al Milan

Il nome di Rebic nell'ultima sessione di mercato è stato accostato anche all'Inter. L'attaccante ha parlato così del derby in sede di trattative tra Inter e Milan, dimostrando di non aver mai avuto tentennamenti nello scegliere i rossoneri: "L'interesse dell'Inter? Il mio agente ha parlato con loro, io no. Appena ho saputo del Milan non ho avuto tentennamenti". E il sogno dell'ormai ex Eintracht è quello di trovare il gol proprio contro i cugini nel derby di Milano in programma il 26 settembre: "Il giorno del derby farò  il compleanno, spero di farmi un bel regalo"

Come giocherà Rebic nel nuovo Milan di Giampaolo

Per uno scherzo del destino Rebic potrebbe esordire proprio contro una delle sue squadre, ovvero il Verona nel match in programma domenica sera al Bentegodi. L'attaccante non vede l'ora di dimostrare sul campo la sua crescita professionale rispetto ai primi anni italiani: "Mi sento pronto, ho già giocato in Germania e con la mia Nazionale. E' una bella sfida questa concorrenza in attacco: sono un tipo combattivo, questo ambiente mi farà diventare ancora più  bravo. Quando sono stato per la prima volta in Italia ero molto giovane. Dopo l'ultima stagione a Francoforte mi sento più maturo e spero di farlo vedere". E a proposito della sua posizione in campo, nessuna preclusione: "Prima ero abituato a giocare nel 4-3-3, poi ho fatto la seconda punta. Ma dipende tutto dall'allenatore. Giampaolo non lo conoscevo. Ho sentito parlare di lui: ho sentito cose molto positive sul suo conto"