Qualche settimana fa, dopo la sconfitta con la Roma, Stefano Pioli aveva lanciato un allarme e indirettamente attaccato la sua squadra: "Per qualcuno sembra che vincere, pareggiare o perdere non cambi nulla". Una dichiarazione che probabilmente fotografa bene il momento del Milan, nonostante le ultime due partite giocate in modo convincente. Oltre a personalità e carattere, sembra infatti mancare in alcuni componenti milanisti anche quello spirito di appartenenza e quella voglia di lottare su cui Gattuso, nella scorsa stagione, aveva lavorato per molto tempo.

L'ultimo episodio che fa pensare e riflettere è arrivato poco prima del fischio d'inizio del match con il Napoli, quando Lucas Biglia, Ante Rebic e Frank Kessie sono infatti stati ripresi dalle telecamere di Sky mentre utilizzavano i loro smartphone durante il momento di concentrazione negli spogliatoi. Immagini che hanno subito fatto il giro della rete e scatenato la reazione del popolo rossonero: infastidito (eufemismo) per il comportamento poco professionale dei tre calciatori di Pioli.

Il web non perdona i tre giocatori

In queste ore i social sono così stati invasi dai commenti acidi della tifoseria milanista, che ha puntato il dito contro i tre giocatori con molti messaggi irripetibili e alcuni commenti invece più ‘educati'. "Prima di una partita, di questo livello, in questa situazione, l'unica cosa da fare è fissare il pavimento e pensare a cosa fare in campo. Finché avremo elementi che pensano al loro Instagram anziché a cosa fare in campo i risultati saranno sempre mediocri", ha twittato un sostenitore milanista dopo aver visto la ‘concentrazione' di Biglia, Rebic e Kessie prima della partita contro il Napoli di Carlo Ancelotti. Un messaggio che ben spiega l'umore del tifo rossonero e l'opinione che hanno i tifosi nei confronti di alcuni giocatori della rosa di Stefano Pioli.