Quella contro l'Osasuna non sarà una partita normale per Sergio Ramos. Il 10 settembre del 2005, in occasione della gara contro il Celta Vigo (vinta 3-2 dalle Merengues), l'ex difensore del Siviglia faceva infatti il suo esordio nella squadra della Capitale. Da quel giorno il difensore non è più uscito dal "Bernabeu" ed è, anzi, entrato sempre più nel cuore dei tifosi del Real Madrid. A distanza di undici anni, il 30enne andaluso è dunque pronto a festeggiare questa particolare ricorrenza e a giurare amore eterno ai Blancos: "Undici anni di Real Madrid è un traguardo straordinario, ma io non sono un conformista e voglio ancora superarmi – ha dichiarato il giocatore davanti alle telecamere di Real Madrid TV – Festeggio un giorno speciale e al Real ho imparato molto come persona e come professionista".

Il capitano di mille battaglie.

In attesa della sfida di campionato contro l'Osasuna e del debutto in Champions League con l'ex squadra del compagno Cristiano Ronaldo (lo Sporting Lisbona), Sergio Ramos ha ricordato nell'intervista i suoi primi giorni con il Real Madrid: "Qua ho imparato tutto e vinto molti titoli – ha continuato il difensore di Zinedine Zidane – e custodisco ancora gelosamente, nel mio museo personale a casa, la maglia della mia presentazione al Bernabeu che avvenne in presenza di Florentino Perez e di Alfredo Di Stefano. Quando andrò in pensione sarà bello ripensare a quanto è stato realizzato nella mia carriera. Uno dei momenti speciali è stato senza dubbio il successo della decima Champions League: arrivato grazie anche al mio gol nei minuti di recupero. E' un orgoglio per me aver fatto parte di questa famiglia. A Madrid sono molto felice e spero di poter chiudere la carriera con questa maglia".