Real Madrid, Nacho “superman”: il difensore non si infortuna da ben 12 anni

Sta procedendo secondo i programmi, l'esperienza di Rafa Benitez sulla panchina del Real Madrid. La squadra del tecnico spagnolo comanda in classifica, insieme ai rivali del Barcellona, ed è reduce da sei vittorie e tre pareggi nella Liga. Tutto bene, dunque, per l'ex allenatore del Napoli che nelle ultime settimane ha dovuto anche gestire le critiche per i tanti infortuni muscolari. Chi, invece, di infortunarsi proprio non ne vuol sapere è il difensore José Ignacio Fernández Iglesias. Il classe '90, da tutti conosciuto solo come Nacho, ha un curriculum e una storia davvero sorprendente. Da quando è arrivato a Valdebebas, il centro sportivo del Real Madrid, non ha mai avuto un infortunio. In pratica, Nacho Fernandez non conosce problemi fisici da ben dodici anni. Come riportato da Marca, risale al 2001 l'ultimo infortunio di Nacho. Il difensore, allora appena tredicenne, ebbe infatti un problema alla caviglia.
Blindato fino al 2021 – Quello è stato l'ultimo infortunio accusato dal giocatore che, prima di arrivare tra i grandi, ha comandato la difesa della seconda squadra del Real Madrid: il Castilla. Una vera fortuna per tutti quelli che sono stati i suoi allenatori che, con lui, sono sempre andati sul sicuro potendo contare sulla sua piena disponibilità. Secondo i media spagnoli, il segreto dei "super poteri" dell'intoccabile Nacho andrebbe ricercato nella perfetta vita da atleta che lo stesso conduce. Si allena anche nei giorni liberi ed è molto attento all'alimentazione, alla preparazione e al riposo dopo le sedute atletiche o le partite. Insomma, è il prototipo perfetto del giocatore sognato da ogni allenatore. A quanto pare, non ha difetti. Neanche quello tipico di chi gioca poco: il lamento e la polemica facile, nei confronti del mister. Avanti di questo passo, tutto è quindi possibile per Nacho Fernandez: compresa la chiamata in nazionale per i prossimi Europei. Intanto Benitez se lo gode e, quando può, lo getta nella mischia senza problemi. Tanto la percentuale che esca dal campo infortunato è davvero molto bassa.