In Inghilterra si continua ad utilizzare il classico pugno di ferro e nessun guanto di velluto contro chi si macchia di razzismo e discriminazione territoriale, Nel Paese in cui è stata debellata la piaga degli hooligans con il carcere e le esclusioni a vita dagli eventi sportivi, si sta trattando allo stesso modo il tifoso che viene individuato con atteggiamenti di razzismo nei confronti dei giocatori a seguito di un incontro. Che sia di Premier o dell'ultima Lega, la giustizia anglosassone non fa sconti.

L'ultimo episodio riguarda la sfida Haringey Borough-Yeovil Town, gara valida per il quarto turno di qualificazione alla FA Cup 2019/2020 che venne sospesa a causa di cori razzisti nei confronti di due giocatori della squadra di casa. La Football Association si è dichiarata estremamente preoccupata per l'avvenuto e ha annunciato subito che le indagini non si sarebbero fermate. Così sono stati individuati e subito arrestati i due tifosi rei di atti razzisti mentre  la gara sarà rigiocata tra una settimana.

Cos'era successo durante la partita

La partita era stata abbandonata al 64′, subito dopo il gol del vantaggio ospite arrivato su rigore perché alcuni tifosi in trasferta avevano preso di mira prima il difensore Coby Rowe, quindi il portiere camerunense Valery Douglas Pajetat nei momenti che hanno preceduto il tiro dal dischetto. Precise offese di stampo razzista che aevano scosso entrambi i calciatori e che avevano portato alla decisione da parte del manager Tom Loizou di ritirare la squadra dal campo.

Il sostegno da parte dei due club

Subito, il manager dell'Haringey Borough ha chiesto che i responsabili di tali insulti vengano allontanati a vita dal mondo del calcio, appoggiato dal club rivale, lo Yeovil che ha sottolineato come la collaborazione nelle indagini sia stata massima e come il razzismo non sarà mai tollerato da parte della società. E l'accordo di rigiocare la partita, senza assegnare la vitoria a tavolino è stata l'ennesima vittoria di un movimento che sta provando a dare schiaffi seri al razzismo