Razzismo, anche il Sassuolo condanna i propri tifosi

sassuolo vince
La società vincitrice del Trofeo TIM 2013 ha emesso un comunicato ufficiale contro i cori razzisti della propria tifoseria in occasione della gara con il Milan che ha visto il rossonero Constant abbandonare il terreno di gioco.

Il Trofeo TIM vinto dalla squadra emiliana ha avuto purtroppo un retrogusto fatto di polemiche riguardanti l'episodio di razzismo che ha subito il giocatore rossonero Constant. Insulti dagli spalti del ‘Mapei Stadium' proprio durante il match con il Milan, vinto sul campo 2-1 con la doppietta magica di Masucci. La società neroverde, così come ha fatto il Milan e la stessa FIGC che ha aperto un'inchiesta, ha deciso di emettere un comunicato di condanna nei confronti della propria tifoseria, ricordando i valori dello sport che il Sassuolo ha da sempre difeso dentro e fuori dal campo.

Il comunicato ufficiale – "Con riferimento all’episodio che in occasione dell’incontro del Trofeo TIM U.S. Sassuolo Calcio – A. C. Milan ha portato il calciatore Kevin Constant ad allontanarsi dal terreno di gioco, U.S. Sassuolo Calcio, in attesa dello sviluppo delle indagini da parte delle autorità competenti che possa eventualmente individuare soggetti singolarmente e personalmente responsabili di manifestazioni intolleranti, conferma la piena condanna nei confronti di qualsivoglia espressione a sfondo razzista sottolineando, in ogni caso, la sempre straordinaria correttezza, in generale e nello specifico, tenuta dalla sua tifoseria. Tifoseria che negli anni ed anche in occasione del Trofeo TIM di ieri sera ha sostenuto con la massima sportiva partecipazione la propria squadra senza mai trascendere in cori beceri e contrari alle tifoserie delle altre società partecipanti, tifoserie che, anzi, hanno avuto modo di apprezzarne la piena ospitalità".

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