La sconfitta della Juventus a Ferrara contro la Spal. La vittoria del Napoli a Verona contro il Chievo. Due risultati che allontanano almeno di un'altra giornata l'assegnazione dello scudetto ai bianconeri: il vantaggio di +17 in classifica a 6 turni dalla fine non basta ancora. Questione di matematica, null'altro. Alla squadra di Allegri sarebbe bastato un punto o che i partenopei non vincessero al Bentegodi invece la sorte ha voluto diversamente.

Quando la Juventus può vincere lo scudetto

Niente coccarda tricolore sul divano per la ‘vecchia signora' né record di conquista dell'ottavo titolo consecutivo con sei giornate d'anticipo. Adesso dovrà attendere la 33a di campionato per mandare a segno l'ennesimo match point: sabato alle 18 all'Allianz Stadium arriva la Fiorentina di Vincenzo Montella, tornato in panchina contro il Bologna dopo l'esonero di Stefano Pioli.

  • Cosa deve fare la Juventus per festeggiare la conquista dello scudetto? Come a Ferrara, le basta un pareggio. In caso di sconfitta in casa contro la Viola (gara che arriva dopo il confronto di Champions con l'Ajax) tutto sarà legato all'esito di Napoli-Atalanta in programma il 22 aprile alle 19. Se la squadra di Ancelotti perde o pareggia con i nerazzurri allora il titolo dei bianconeri diventa matematico.

Perché alla Juve basta un punto per vincere lo scudetto

Juventus 84, Napoli 67. E' questa la situazione di classifica al momento. Ragionando per assurdo, se il Napoli vincesse le ultime 6 gare e la Juve le perdesse potrebbe addirittura vincere lo scudetto a quota 85. Ipotesi rocambolesca e irreale. La legge dei numeri permette un calcolo ulteriore.

  • Cosa succede invece in caso di arrivo a pari punti? Anche questo è un esito ancora possibile ma in una situazione del genere a prevalere sarebbe sempre la Juventus in virtù del vantaggio negli scontri diretti (3-1 a Torino, 1-2 al San Paolo). Ecco perché alla formazione di Allegri basta un solo punto per fare filotto di scudetti.

Il calendario, i prossimi avversari di Juventus e Napoli

Tre gare in casa e altrettante in trasferta, Juventus e Napoli hanno lo stesso calendario in questo finale di stagione. Avversari più duri per i bianconeri che nell'ordine incroceranno la Fiorentina, l'Inter (a San Siro), poi il Toro nel derby e ancora Roma a Atalanta. Chiusura a Genova con la Sampdoria. Più morbido il calendario degli azzurri che, eccezion fatta per Atalanta e Inter (alla penultima, in casa) hanno sulla carta impegni meno onerosi.

  • Juventus –  Fiorentina (casa), Inter (trasferta), Torino (casa), Roma (trasferta), Atalanta (casa), Sampdoria (trasferta)
  • Napoli – Atalanta (casa), Frosinone (trasferta), Cagliari (casa), Spal (trasferta), Inter (casa), Bologna (trasferta).