Quando da Fiorello Mancini già faceva il c.t. dell’Italia
Roberto Mancini tra un paio di settimane diventerà il Commissario Tecnico della Nazionale. L’ex grande numero 10 di Sampdoria e Lazio avrà il compito di risollevare le sorti dell’Italia e già a fine mese si accomoderà sulla panchina azzurra, per il match con l’Arabia Saudita, la prima delle tre amichevoli di primavera (le altre con Francia e Olanda). Ci sarà grande curiosità per le prime convocazioni del nuovo selezionatore, che avrà tutto il tempo per valutare i suoi nuovi calciatori in vista della prima uscita ufficiale prevista a settembre. Ma qualche indizio sulle scelte del Mancio già c’è, perché circa un anno fa nella trasmissione di Sky ‘Edicola Fiore’ l’allenatore al volo scelse il suo 11 ideale per la nazionale.
Da Fiorello l’11 della Nazionale di Mancini
Pochi giorni prima del match delle Qualificazioni ai Mondiali 2018 tra Italia e Albania, Fiorello invitò nella sua splendida trasmissione l’ex tecnico dell’Inter, prima di chiudere la divertente chiacchierata chiese a Mancini al volo la sua formazione ideale per l’Italia. Il tecnico, con grande solerzia rispose e sorprese parecchio, eliminò dalla sua squadra i due terzi della BBC e cioè Barzagli e Chiellini, e scelse Romagnoli al fianco di Bonucci, oggi sono compagni di squadra. Sulle fasce Zappacosta, poi finito al Chelsea, e Adam Masina del Bologna. In porta naturalmente Buffon.

Una grande sorpresa in attacco
Insomma un gran mix tra gioventù ed esperienza, generalmente l’ideale. E questa idea il tecnico la pose anche tra centrocampo e attacco. In mediana scelse Verratti e De Rossi, che nel frattempo ha dato l’addio all’azzurro. Mentre nel quartetto offensivo aveva scelto come esterni Candreva e Insigne e come punte il ‘Gallo’ Belotti e l’atalantino Petagna, sorpresa assoluta. Fuori Immobile, che a suon di gol avrà nel frattempo sicuramente convinto anche il futuro Commissario Tecnico.