Conquistato il passaggio alla fase finale degli Europei della prossima estate con tre partite d'anticipo, l'Italia di Roberto Mancini può ora approcciare alla sfida di domani, martedì 15 ottobre, con un atteggiamento più rilassato. Contro il Liechtenstein, il commissario tecnico azzurro chiederà comunque una vittoria per guadagnare altri punti nel ranking, ma lo farà ad una squadra che scenderà in campo stravolta dal turnover.

Le parole del commissario tecnico

"Penso di cambiare molti giocatori – ha esordito il ct in conferenza stampa – Qualcuno sicuro? Sirigu, Belotti, Zaniolo, Izzo o Di Lorenzo, Romagnoli dipende da come starà, uno tra Grifo ed El Shaarawy, più Biraghi. Non vorrei cambiarli tutti. Jorginho? Vediamo. Belotti non è una seconda scelta. Lui e Immobile partono alla pari, sono tutti e due bravi e non cambia molto se gioca l'uno o l'altro. Non c'è una gerarchia in quel ruolo".

"Cosa ho da chiedere da qui all'Europeo? Non chiedo nulla, ma se potessi farei finire prima il campionato per avere prima i giocatori. Mi piacerebbe trovare qualche giovane anche per il dopo Europeo, fare 30 punti nel girone, migliorare il ranking e dare spazio a chi ha giocato di meno – ha aggiunto ManciniSono vicino alle 9 vittorie consecutive di Pozzo? Per raggiungerlo devo vincere solo due Mondiali e un’Olimpiade".

Le probabili formazioni

Liechtenstein (3-4-1-2): Büchel; Malin, Kaufmann, Göppel; Rechsteiner, Büchel, Polverino, Meier; Hasler; Gubser, Salanovic.

Italia (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Mancini, Romagnoli, Biraghi; Zaniolo, Cristante, Verratti; Bernardeschi, Belotti, Grifo.