Dopo la vittoria degli Azzurri di Roberto Mancini in Armenia, e i preziosi successi di Spagna, Olanda, Croazia, Bosnia e Belgio, altre big d'Europa sono scese in campo per la quinta giornata di qualificazione ai gironi di Euro 2020. In attesa dei match delle prossime ore, tra cui anche quello dell'Italia in Finlandia, le principali emozioni della serata sono arrivate da Belgrado, Londra e Parigi: città che hanno ospitato le partite più importanti della serata.

Cristiano Ronaldo spegne il Marakana

Al Portogallo serviva solo una vittoria per evitare di complicare ulteriormente il cammino verso l'Europeo. I lusitani non hanno però tradito le attese, e sono passati nell'inferno del "Marakana" di Belgrado con un netto 4-2 sulla Serbia di Kolarov (espulso a 10 minuti dalla fine): un successo arrivato grazie alle reti di Carvalho, Goncalo Guedes, Cristiano Ronaldo (in posizione dubbia) e Bernardo Silva, e che ha permesso alla nazionale portoghese di consolidare il secondo posto dietro all'Ucraina e lasciare indietro le altre squadre in corsa per la qualificazione. Nel girone B è inoltre arrivata la vittoria dell'Ucraina di Andriy Shevchenko: 3-0 in Lituania, con rete anche di Malinovskyi dell'Atalanta.

L'uragano Harry Kane travolge la Bulgaria

Il quinto turno di qualificazione europea ha sorriso anche all'Inghilterra di Gareth Southgate. Di fronte al pubblico di Wembley, gli inglesi hanno infatti sotterrato con quattro gol la Bulgaria. Protagonista indiscusso del pomeriggio di Londra è stato Harry Kane: autore di una tripletta. A nulla è invece servito il gol di Schick nella sfida giocata in Kosovo e persa malamente dalla Repubblica Ceca: ora staccata di due punti dalla seconda piazza del girone A occupata proprio dalla formazione kosovara.

Islanda e Francia a valanga

Infine nel gruppo H, tutto facile per l'Islanda e per la Francia campione del mondo. Gli islandesi hanno vinto nettamente contro la Moldavia per 3-0, mentre i Bleus si sono scatenati allo Stade de France battendo l'Albania di Edy Reja con un 4-1 firmato dai due gol di Coman e dalle reti di Giroud e Ikonè. A salvare la Turchia di Senol Gunes, e a portarla a quota 12 punti insieme a Francia e Islanda, è stato un gol di Tufan arrivato ad un minuto dal triplice fischio finale del match contro Andorra.