Allegri: “Balotelli, attento agli arbitri”. E lui twitta: “Sono arrabbiato”

Playoff di Champions League, Psv-Milan 1-1. Un pareggio che rimanda il discorso qualificazione alla fase a gironi alla gara di ritorno. Gol di El Shaarawy, traversa di Balotelli, qualche battuta a vuoto in difesa, condizione non al top (naturale, in questa fase della stagione e considerate le assenze di Pazzini, Robinho e De Sciglio) e un pizzico d'imprecisione (e malasorte) non scalfiscono la prestazione positiva dei rossoneri. "È stata una partita molto difficile, soprattutto all’inizio del primo tempo – ha ammesso Allegri ai microfoni di Sky -. Loro erano più avanti di condizione, avendo già giocato cinque partite. Poi la squadra è venuta fuori, giocando anche un buon calcio. Nel primo tempo abbiamo difeso peggio ma dopo l’1-0 abbiamo avuto altre situazioni importanti, subendo il gol nel nostro momento migliore".
Rammarico. Abbastanza, perché il Milan ha avuto almeno un paio d'occasioni per archiviare la pratica olandese. "Dispiace perché potevamo mettere un'ipoteca sulla gara. Sono soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi. Eravamo alla nostra prima ufficiale ma alla lunga la squadra ha gestito meglio la palla e fisicamente abbiamo finito bene, questo è un buon segno. Sapevamo che si sarebbero inseriti molto e noi non riuscivamo a scalare, lavorando male sia con i tre davanti che con i centrocampisti, uscivamo in ritardo, favorendo il loro gioco. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, concedendo l’unico tiro in porta nell’occasione del gol, costruendo tanto".

Richiamo a Super Mario. "Balotelli è migliorato molto, ma gli arbitri vanno lasciati stare perché alla lunga questi cartellini gialli pesano, arrivano le squalifiche, quindi certi atteggiamenti deve evitarli". L'attaccante rossonero, deluso dall'andamento del match, posterà poi un messaggio sul proprio account ufficiale di twitter: "Sono molto arrabbiato… ma abbiamo un'altra chance. Forza Milan".
La frecciata di Della Valle. Riferimento al finale avvelenato della passata stagione, che il numero uno della Fiorentina tira in ballo nella serata della presentazione della squadra al Franchi. Allegri, glissa. "Non tocca a me rispondere a Della Valle, noi dobbiamo solo pensare al campo. La Fiorentina meritava come abbiamo meritato noi, siamo arrivati due punti avanti e conta questo, ciò non toglie il grande campionato fatto dai viola".
Honda di mercato. Un patto di riservatezza, così l'ha definito Galliani quando gli hanno chiesto notizie sull'operazione col Cska per l'ingaggio del giapponese. Allegri se la cava con una battuta. "Honda? Per ora c'è bonaccia, calma piatta. Aspettiamo che arrivi un po' di libeccio… E comunque ci sarà tempo fino alle 23 del 2 settembre…".