Psv, l’ex Genoa Lestienne arrestato in una rissa
Maximme Lestienne ha conquistato le prime pagine dei tabloid olandesi, per una vicenda tutt’altro che positiva. L’esterno offensivo del Psv è stato infatti arrestato dopo essere rimasto coinvolto in una rissa. Stando alla ricostruzione dei fatti operata da Nrc, il calciatore belga avrebbe reagito ad alcune provocazioni, dando il via a uno scontro fisico. Il tutto sarebbe accaduto nella notte successiva al match contro lo Zwolle nel centro di Eindhoven, con Lestienne che è finito in manette in coppia con il compagno di squadra Jeroen Zoet. Se il primo è stato trasportato in caserma per il suo coinvolgimento nella baruffa, il secondo ha pagato il tentativo di respingere l’intervento delle forze dell’ordine. I due calciatori sono stati interrogati poi per ricostruire la dinamica dell’accaduto e dopo aver trascorso la nottata nella stazione di Polizia sono stati rilasciati. Il Psv ha già comunicato di voler chiarire in maniera interna la vicenda con Lestienne e Zoer che potrebbero essere puniti dal club, anche se il dg Gerbrands ha dichiarato: “Ci hanno chiesto scusa e l’abbiamo accettato”.
Non è un momento facile per Lestienne reduce da una deludente esperienza in Serie A con la maglia del Genoa dopo aver rifiutato anche un trasferimento al Milan. Nella scorsa stagione, il belga non è riuscito a confermare le aspettative riposte nei suoi confronti collezionando 24 presenze, soprattutto subentrando dalla panchina, con un solo gol all'attivo. A fine annata è tornato all'Al-Arabi, il club che ne detiene il cartellino che lo ha girato nuovamente in prestito al PSV. Prestazioni altalenanti per Lestienne, messosi in mostra soprattutto come uomo-assist, che di recente ha anche dovuto affrontare un gravissimo lutto per la morte di entrambi i genitori.
