La terza giornata di Champions League non sarà semplicissima per alcune squadre che si pensava potessero giocare agevolmente la fase a gironi. Top club che invece dopo le prime due uscite sembrano aver completamente deluso le aspettative, andando contro i favori dei pronostici. Come il Real Madrid ad esempio, che per poco non si lasciava sopraffare dall’entusiasmo del Bruges lo scorso 1 ottobre, o anche dell’Inter, fermata sull’1-1 dallo Slavia Praga all’esordio a San Siro e a tratti sfortunata nel ko di Barcellona. Fra queste anche altri mini top club che potrebbero vivere una notte importante in questo terzo turno. Al Bayer Leverkusen invece, servirebbe un’impresa per battere l’Atletico e ricominciare a sperare dopo due ko consecutivi.

Il Real Madrid è obbligato a vincere

La prima squadra facente parte di questa categoria è sicuramente il Real Madrid che non aveva mai cominciato così male una fase a gironi negli ultimi anni come in questa stagione. La squadra di Zidane, reduce dal clamoroso 2-2 casalingo contro il Bruges, dovrà assolutamente vincere sul difficile campo del Galatasarary per rimettersi in carreggiata. Già, perché il solo punto conquistato dai Blancos nella sfida contro la squadra belga alla seconda giornata, dopo il ko subito a Parigi contro il Psg, non fa dormire sonni tranquilli al tecnico francese che adesso dovrà vincere se non vorrà veder correre i parigini dritti verso la qualificazione diretta al primo posto e doversela poi vedere con l’entusiasmo del Bruges che potrebbe sfidare gli spagnoli fino alla gara di ritorno, in casa, in Belgio. Meglio fare uno sforzo ora che ritrovarsi dopo a leccarsi le ferite.

Una vittoria al Tottenham per scacciare ogni cattivo pensiero

L’altro grande club che è ugualmente messo male è sicuramente il Tottenham. La squadra di Pochettino è impantanata in un girone che oggi la vede ad un solo punto in classifica, quello conquistato contro alla prima giornata contro l’Olympiacos (2-2). Di certo bisognerà capire quale sarà innanzitutto il contraccolpo psicologico dei vice campioni d’Europa al ritorno in Champions dopo il pesante 2-7 rifilato a Londra dal Bayern Monaco capolista. La sfida contro la Stella Rossa di questa sera può nascondere delle insidie, ma sicuramente per puntare a qualcosa di davvero importante non bisognerebbe avere paura della squadra di Belgrado, ma piuttosto di se stessi e della convinzione di dover tornare alla vittoria quanto prima.

Il Bayer Leverkusen rischia grosso

Il ko contro la Juventus a Torino era prevedibile, ma di certo, forse, il Bayer Leverkusen non si aspettava di perdere in casa, alla prima giornata, contro la Lokomotiv Mosca. E’ stato forse quello i match che ha maggiormente spento l’entusiasmo dei tedeschi che contro i bianconeri sono sembrati spenti e poco intraprendenti. Forse proprio il confronto diretto con i russi che sulla carta, visti i valori di Juventus e Atletico, ero quello più abbordabile per un posto Europa League, ha fatto calare l’autostima di Bender e compagni ora costretti ad un miracolo per cancellare lo zero dalla classifica del girone D che la vede inevitabilmente ultima con ben 5 gol subiti e 1 solo realizzato. Di certo, ci si aspettava di più dal Bayer.

A Conte e all’Inter serve la gara perfetta a Dortmund

L’ultima menzione particolare in questa speciale categoria va all’Inter. La squadra di Conte, partita con grandi proclami, è tornata sulla terra ferma anche a causa di squadre blasonate e più organizzate e rodate come Juventus e Barcellona che hanno spento l’entusiasmo creatosi attorno ai nerazzurri dopo le prime giornate di campionato. Già, perché in Champions le cose stanno andando piuttosto male e neanche i 3 punti contro l’avversario sulla carta più abbordabile come lo Slavia Praga sono arrivati. Poi il ko di Barcellona ha rovinato ulteriormente i piani dell’Inter che sarà costretta a giocare la gara perfetta a Dortmund sul campo del Borussia per smuovere la classifica del girone F che al momento vede Lukaku e compagni all’ultimo posto al pari proprio dello Slavia Praga. Di certo, i tanti infortuni, non stanno aiutando questa rinascita nerazzurra targata Conte.