Anno nuovo, sponsor nuovo per il Liverpool campione d'Europa. La società del Merseyside ha infatti annunciato l'addio allo storico fornitore tecnico New Balance e il nuovo sodalizio con la Nike. Un matrimonio che verrà festeggiato a partire dalla prossima stagione come ha confermato il club inglese attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito: "Il Liverpool Football Club è lieto di annunciare Nike, la principale azienda mondiale di calzature e abbigliamento, come fornitore ufficiale delle maglie dalla stagione 2020/21".

"La partnership pluriennale, che inizia il 1° giugno 2020, vedrà la Nike produrre e fornire abbigliamento da gioco, da allenamento e da viaggio del Liverpool FC – si legge ancora nella nota – Come fornitore ufficiale delle divise, l’accordo vedrà la Nike equipaggiare le squadre maschili, femminili e dell’Academy, oltre al personale tecnico e alla Liverpool FC Foundation. La partnership coincide con il nostro passaggio a una nuova struttura di allenamento all’avanguardia a Kirkby per la stagione 2020-21, un progetto che include investimenti in strutture sportive migliorate per la comunità locale".

La denuncia di New Balance

Un accordo che il Liverpool aveva già trovato con Nike alcuni mesi fa, ma che è potuto diventare ufficiale soltanto in queste ore dopo il ricorso in appello della New Balance: respinto dai giudici nello scorso novembre. L'azienda di Boston aveva infatti tentato di mantenere il rapporto di lavoro con i Reds, cercando di obbligare il club inglese a rispettare una presunta clausola contrattuale che che dava il diritto a New Balance di pareggiare qualsiasi offerta proveniente da un'azienda concorrente.

La differenza con il calcio italiano

Secondo indiscrezioni, il contratto firmato dai campioni d'Europa con il nuovo sponsor tecnico dovrebbe portare un guadagno per le casse dei Reds di 40 milioni di euro fissi a stagione, più una percentuale del 20% sulla vendita delle magliette: un dettaglio rilevante che potrebbe aggiungere 15/20 milioni alla base fissa, dato che nell'ultimo quinquennio il Liverpool ha venduto mediamente 1.13 milioni di maglie all'anno.

Quello firmato dalla società di Liverpool è l'ennesimo accordo milionario tra un club di calcio britannico e un'azienda tecnica: un'intesa che dal punto di vista economico pareggia nella parte fissa quella tra Juventus e Adidas, ma che grazie alla vendita delle magliette potrebbe superarla e allegare ancora il divario economico tra il club campione d'Europa e quello campione d'Italia.