Premier, il 40% dei calciatori ha problemi ai denti
C’ è poco da ridere per le stelle della Premier League. I protagonisti di quello che è senza dubbio uno dei campionati di calcio più prestigiosi del mondo devono fare i conti con un curioso problema. Secondo quanto evidenziato infatti da uno studio realizzato dall’University College di Londra, il 40% dei calciatori che giocano nel massimo campionato calcistico inglese soffrono di carie, mentre addirittura 8 su 10 devono fare i conti con una serie di problemi e patologie gengivali. Un dato da non sottovalutare visto che queste malattie finiscono in qualche modo per incidere sulle performance sportive dei giocatori. Ecco allora che a tutti i club di Premier risulta indispensabile una consulenza e un rapporto più costante con i dentisti.
Per quanto possa sembrare strano, le patologie gengivali e le carie possono costituire un freno per i calciatori. Questi ultimi infatti alle prese con questi fastidiosi dolori non possono dare il massimo in campo e in allenamento. L’analisi è stata pubblicata sul British journal of sports medicine, e inoltre ha evidenziato anche un dato più particolareggiato per alcune prestigiose squadre. In particolare team di primissima fascia come il Manchester United, o il Southampton, ma anche altre come West Ham, Hull City e Swansea, hanno dimostrato di avere dei livelli di carie più alti rispetto al resto delle squadre. Il motivo di tutto questo è presto spiegato: i calciatori infatti fanno utilizzo di bevande energetiche troppe zuccherate, che contribuiscono in maniera decisiva all’aumento di questo problema, da non prendere sotto gamba. Rooney e compagni dovranno necessariamente ricorrere con maggiore frequenza alle visite dentistiche, onde evitare di vedere il loro sorriso indebolirsi con il passare degli anni.