Prandelli: “Io al Milan? Ho un impegno con la Nazionale”

Archiviata la Serie A 2012/2013 e in attesa della finale di Coppa Italia, Cesare Prandelli è pronto ad accogliere i convocati per lo stage di Coverciano in vista delle sfide dell'Italia contro San Marino e Repubblica Ceca. Il Commissario tecnico azzurro ha voluto fare un bilancio della stagione consegnando il suo particolare oscar alla Fiorentina, protagonista di un campionato eccellente. Queste le parole dell’allenatore di Orzinuovi, che ha consolato a distanza l’ambiente viola per il mancato approdo in Champions:
Per la qualità del gioco espressa, la Fiorentina a mio avviso meritava lo scudetto. Nessuna altra squadra ha espresso il gioco della Fiorentina posso capire che adesso ci sia amarezza, ma nulla deve scalfire e oscurare la grande stagione disputata, è un tesoro da gestire, mi pare che ci sia una base solida, tecnica e di gestione, che possa dare inizio ad un lungo ciclo
Un’occasione anche per salutare Giuseppe Rossi, tornato a calcare i campi di calcio dopo una lunga assenza:
Gli mando un grande abbraccio, è bello averlo rivisto in campo, mi auguro di rivederlo presto anche a Coverciano
Negli ultimi giorni le voci di mercato hanno riguardato anche Prandelli, accostato al Milan. Il Ct oltre a smentire questa ipotesi ha fatto i propri complimenti ad Allegri:
Io al Milan? Sul mio futuro adesso non ci sono dubbi, fino al 2014 ho un impegno con la Federazione, con la squadra, con tutti, la mia massima concentrazione è sulla Nazionale. Sono per Allegri, ha fatto un campionato strepitoso, quando inizi una stagione devi ricominciare tutto daccapo, lui ha fatto bene. E' chiaro poi che le decisioni e le strategie spettano alla società. Seguo il mercato allenatori con molta curiosità, è molto interessante, ma come ho detto non mi riguarda direttamente
Una battuta anche sugli episodi di razzismo in costante aumento del calcio italiano. Prandelli ha le idee molto chiare:
Il problema degli ululati è un problema serio, non riguarda solo Balotelli o il Milan ma tutto il nostro calcio. Dobbiamo andare verso la direzione che non dobbiamo tollerare più niente. Serve determinazione, rimanere sul pezzo. Sarà un percorso lungo, ma soprattutto davanti a bambini e ragazzi bisogna fargli capire quali sono le cose giuste da fare in certe situazioni
L'ex tecnico della Fiorentina ha risposto anche alle dichiarazioni di Zeman su Balotelli:
Ho sentito l'altra sera un tassista che saputo la notizia dell'ultima violenza sulle donne, ha detto: ‘Beh, certo, alcune se ne vanno a cercare certe situazioni. Ma cosa stiamo dicendo? Ci vuole rispetto per la persona che vive certe situazioni, e solo chi ha vissuto sulla propria pelle, dal periodo dell'adolescenza, certi tipi di situazione, può permettersi di parlare e giudicare
In conclusione una battuta sulla sua Nazionale che si appresta a vivere un’estate intensa con la Confederations Cup:
Questa è una Nazionale che deve avere sempre il sorriso. Quando c'è un ritrovo della Nazionale, c'è sempre gioia. Dopo un campionato lungo, pressante e difficile c'è voglia di staccare un pò. Quando ci ritroveremo dovremmo presentarci con il sorriso