Prandelli: “El Shaarawy svuotato”. Ma gioca contro l’Uruguay

Ultimo atto della Confederations Cup, l'Italia arriva alla ‘finalina' con l'Uruguay acciaccata e ‘svuotata' dalla sconfitta ai rigori subita contro la Spagna. Cavani, Suarez e Forlan: in conferenza stampa Prandelli accende i riflettori sulla sfida (in campo alle 18, ora italiana) solo quando parla del trio d'attacco dei sudamericani ("sarà la partita più difficile da preparare tatticamente"), per il resto – complici gli infortuni – traccia un bilancio sulla partecipazione degli azzurri alla rassegna in Brasile, a un anno dal Mondiale. "Abbiamo dimostrato che sul piano del gioco possiamo giocarcela con chiunque. Abbiamo forzato la Spagna a giocare di rimessa. Ora dovremo fare tesoro di quanto imparato in questo torneo e farci trovare pronti atleticamente, in prospettiva. E la centesima partita di Pirlo al Maracanà è stata un gioiello".
Scelte obbligate. Dopo Pirlo e Barzagli, un altro juventino alza bandiera bianca: Marchisio. Chiellini, De Rossi e Gilardino pure sono in dubbio. "Siamo in difficoltà perché non abbiamo ancora recuperato fisicamente. Dobbiamo testare in allenamento dei giocatori, per capire se saranno disponibili, prima di decidere chi gioca". E torna a parlare degli stage, fondamentali in termini di programmazione soprattutto in vista di Brasile 2014. "In prospettiva, siccome dovremo arrivare fisicamente molto preparati al Mondiale, sarebbe bello poterne fruire, o quantomeno di qualche giorno per valutare le condizioni atletiche dei nazionali".
Chance per il Faraone. Finora in panchina, El Shaarawy sarà della partita: l'emergenza ha liberato un posto per lui in attacco. E Prandelli motiva così le scelte fatte finora. "El Shaarawy in panchina? Ho parlato con lui a Coverciano. Dal punto di vista fisico non stava male, ma era un po' vuoto, provato dalla stagione. Per riproporsi deve mettere su ulteriore carattere. Ricaricarsi in poco tempo non è facile. Se giocherà? Lui deve essere pronto".